Doppio intervento dei Carabinieri nel Riminese, dove nelle ultime ore sono scattati due arresti distinti per reati legati allo spaccio di droga e ai furti in esercizi commerciali.
A Misano Adriatico, i militari della Compagnia di Riccione hanno arrestato un 21enne di origine albanese, incensurato e domiciliato nel territorio riminese, con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. L’operazione è maturata nel corso di un servizio mirato di contrasto allo spaccio: i Carabinieri hanno notato il giovane mentre cedeva un involucro a un coetaneo ricevendo in cambio una banconota da 50 euro. Fermati entrambi, l’acquirente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.
La successiva perquisizione, estesa anche al domicilio temporaneo del 21enne, una struttura ricettiva della zona, ha portato al rinvenimento di altre sette dosi di cocaina e di circa 800 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Il giovane acquirente è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di stupefacenti, mentre il presunto spacciatore è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Riccione in attesa del giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Rimini.
Sempre nel Riminese, a Cerasolo di Coriano, i Carabinieri della Stazione di Coriano hanno arrestato in flagranza un 24enne di origine brasiliana, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, per un furto aggravato all’interno di un’attività commerciale. L’uomo aveva nascosto nello zaino alcuni capi di abbigliamento e tentato di oltrepassare le barriere antitaccheggio, facendo scattare l’allarme.
Intervenuti sul posto, i militari lo hanno bloccato trovandolo in possesso della refurtiva, per un valore complessivo di circa 130 euro, e di un paio di tronchesi, ritenute utilizzate per manomettere i sistemi di sicurezza. La merce è stata restituita al negozio, mentre il 24enne è stato arrestato per furto aggravato e denunciato a piede libero per il possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso. Anche in questo caso l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo.


