Brisighella esclusa dall’elenco dei Comuni montani. Bakkali (PD): “Conseguenze gravi per il territorio”
Brisighella è fuori dalla mappa dei Comuni montani e il conto rischia di pagarlo il territorio. Con l’aggiornamento degli elenchi ministeriali di febbraio 2026, il Comune è stato escluso dalla classificazione di area montana, a differenza dei vicini Casola Valsenio e Modigliana. Una scelta che, secondo il Partito democratico, non è solo formale ma produce conseguenze dirette su giovani, servizi essenziali e tessuto economico locale, privando la comunità di strumenti e risorse fondamentali per contrastare spopolamento e fragilità strutturali.
“Per i giovani brisighellesi viene meno l’accesso al Bonus Montagna 2025, con la conseguente impossibilità di usufruire del credito d’imposta per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa – spiegano dal Partito Democratico di Ravenna -. Sul fronte dei servizi pubblici, il Comune subirà una riduzione delle risorse del FOSMIT con possibili ripercussioni su scuole, sanità di prossimità, manutenzione delle infrastrutture viarie e prevenzione del rischio idrogeologico, oltre a penalizzazioni nei bandi dedicati allo sviluppo rurale e al turismo sostenibile. Anche le microimprese e le attività agricole locali perderanno l’accesso a specifici sgravi contributivi e alla flat tax agevolata”.
In merito alla vicenda è intervenuta la deputata PD Ouidad Bakkali, che ha dichiarato: “Questa esclusione dall’elenco dei Comuni montani è un’ingiustizia che va corretta. Le famiglie, i giovani e le imprese di questo territorio meritano le stesse opportunità e tutele riconosciute ai Comuni vicini. Con una mano, la senatrice Farolfi, attraverso la cosiddetta “legge mancetta”, porta un milione di euro alla comunità. Con l’altra, però, Brisighella perde risorse consistenti a causa della mancata inclusione nell’elenco dei comuni montani”.
“Questa era la battaglia comune e trasversale da fare per il territorio, al di là dell’appartenenza politica – prosegue Bakkali – Una lotta di lungo periodo per le famiglie, la qualità dei servizi, l’accesso ai bonus per gli under 41, le risorse per la manutenzione delle strade e per evitare penalizzazioni nei bandi pubblici. Noi continueremo a batterci per i territori che meritano attenzione per le loro specificità”


