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|Giorno del Ricordo, a Meldola la proiezione de “La città vuota. Pola 1947”
Un’occasione di memoria e riflessione collettiva, tra immagini d’archivio e testimonianze dirette. Martedì 10 febbraio 2026, in occasione del Giorno del Ricordo, il Comune di Meldola promuove un incontro pubblico dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo dei dalmati, degli istriani e dei fiumani dalle loro terre durante e dopo la Seconda guerra mondiale.
L’appuntamento è fissato per le ore 20.30 alla Biblioteca comunale “Francesco Torricelli”, in via Mazzini 28. Al centro della serata la proiezione del docufilm “La città vuota. Pola 1947”, di Giulia Musso ed Enrico Miletto, realizzato nel 2017. Il lavoro ricostruisce, a quasi ottant’anni di distanza, le vicende dell’esodo dalla città istriana attraverso il recupero del patrimonio dei cinegiornali dell’Istituto Luce, intrecciato con documenti d’archivio, immagini e contributi letterari.
Il documentario ripercorre non solo l’abbandono di Pola, ma anche le fasi successive dell’arrivo, dell’accoglienza e della complessa integrazione degli esuli sul territorio italiano, inserendo quelle vicende nel più ampio quadro degli spostamenti forzati di popolazione che segnarono l’Europa del secondo dopoguerra.
La serata sarà aperta dai saluti del sindaco di Meldola Roberto Cavallucci e dall’introduzione dell’assessore alla Cultura Michele Drudi. È previsto inoltre l’intervento di Bruno Stipcevich, concittadino meldolese nato a Zara nel 1939, testimone diretto e custode della memoria di eventi drammatici che hanno segnato la storia del Paese e dei territori dell’Adriatico orientale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dal Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica Italiana, con l’obiettivo di conservare la memoria di una pagina dolorosa del Novecento e favorire una riflessione consapevole su una storia che oggi trova il suo esito in rapporti di pace e collaborazione tra popoli un tempo divisi.


