salute
|Gesti che possono salvare una vita. Ripartono gli appuntamenti del Gruppo Viva! con un incontro su cosa fare in caso di arresto cardiaco
Ripartono martedì 24 febbraio, alle 18,30, gli incontri del gruppo per la rianimazione cardiopolmonare – Viva! Forlì, con un appuntamento ospitato al Nido d’infanzia “Il Grillo” in Via Minardi 16 a Forlì, in collaborazione con il Centro per le famiglie della Romagna Forlivese.
Viva! è una campagna nazionale di sensibilizzazione dedicata alla diffusione delle manovre di Rianimazione Cardiopolmonare (RCP). Nata nel 2013 su iniziativa di Italian Resuscitation Council, ha raccolto l’invito dell’Unione Europea e dell’European Resuscitation Council a promuovere in tutta Europa la cultura del primo soccorso e della rianimazione precoce. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza sull’arresto cardiaco e insegnare a ogni cittadino come intervenire tempestivamente.
“Attraverso numerose iniziative locali – spiegano le coordinatrici del gruppo, Debora Bombardi e Sandra Nocciolini- i volontari di Viva Forlì – infermieri che operano prevalentemente nel Dipartimento di Emergenza, nel Dipartimento Cure Primarie e Medicina di Comunità e nella Direzione Infermieristica e Tecnica – si impegnano a far conoscere al maggior numero di persone possibile che cos’è un arresto cardiaco, come riconoscerlo e quali manovre avviare immediatamente per salvare una vita. Si tratta di gesti semplici, sicuri ed efficaci, che chiunque può apprendere ed eseguire anche senza essere un professionista sanitario.”
L’incontro di martedì sarà dedicato in particolare al massaggio cardiaco e alla disostruzione delle vie aeree, con un focus rivolto a futuri e neo genitori. L’iniziativa rientra tra le attività di sostegno alla genitorialità promosse dal Centro per le famiglie.
“La collaborazione, attiva da diversi anni -precisano- si è ulteriormente consolidata grazie alla donazione di due manichini didattici al gruppo VIVA da parte del Centro per le Famiglie, coordinato dalla dott.ssa Vesna Balzani, Responsabile del servizio, e dalla dott.ssa Fabiana Nannini. Un contributo concreto e significativo, che permette di rendere la formazione ancora più efficace e coinvolgente, nella convinzione che una comunità informata e preparata possa davvero fare la differenza.”


