Logo
Picta Romagna 2026, a Terra del Sole il via alla rassegna diffusa dell’arte contemporanea

Un viaggio nella “regola” che dà forma alla bellezza, tra arte contemporanea, grandi maestri e giovani talenti. Si apre venerdì 27 febbraio alle 17, nel Palazzo Pretorio di Terra del Sole, la quarta edizione di Picta, ormai divenuta Picta Romagna: una rassegna che fino all’11 aprile coinvolgerà più città del territorio con mostre, eventi collaterali e laboratori.

Il titolo scelto per il 2026 è “Nelle regole della bellezza”. Un tema che, come spiegano gli organizzatori, intreccia percezione soggettiva e canoni condivisi, anima e razionalità. Ideata dal maestro Giuseppe Bertolino, affiancato da Michele Govoni, Liviana Zanetti, Maurizio Gioiello e Gilberto Valmori, la rassegna cresce ancora, allargando il proprio perimetro oltre Castrocaro Terme e Terra del Sole e coinvolgendo Forlì, Forlimpopoli, Meldola, Faenza e l’Idro Ecomuseo delle Acque di Ridracoli.

“Un unico contenitore con diverse tappe unite da un filo conduttore – spiega il maestro Giuseppe Bertolino, presidente di Cava Forever Group, associazione che promuove la rassegna -. Di regole della bellezza hanno discusso le più alte personalità artistiche e di pensiero, che hanno poi originato i canoni che maggiormente si sono alternati nel corso dei secoli”.

Sulla stessa linea il curatore Michele Govoni: “La bellezza non è un ideale immobile – aggiunge Michele Govoni, critico d’arte e curatore della rassegna -. Vive dentro forme, scelte e strutture che cambiano nel tempo. Ogni epoca inventa un proprio modo di riconoscerla e ogni artista la attraversa con metodi e materiali diversi. Prende vita così una geografia mutevole, fatta di regole che definiscono ciò che appare armonico, equilibrato, potente. E fatta anche di gesti che mettono alla prova quelle stesse regole. Uno spazio di tensione nel quale la bellezza nasce, si evolve, si trasforma”.

L’inaugurazione

Il vernissage di venerdì 27 febbraio sarà preceduto alle 17, in piazza d’Armi, dall’esibizione delle Majorette Stelle d’Argento di Forlì con i tamburini della cittadella e la Pink Orchestra Santa Cecilia. A tagliare il nastro, l’assessora regionale alla cultura Gessica Allegni insieme al sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole Francesco Billi. Previsti anche gli interventi degli assessori Enrico Monti (Forlimpopoli) e Paola Casara (Forlì) e del consigliere provinciale Michele Valli.

L’ingresso alla rassegna sarà libero, come nelle precedenti edizioni, per favorire la più ampia fruizione dell’arte e ribadire la funzione culturale e sociale dell’iniziativa.

Eventi collaterali e grandi anniversari

Il programma sarà arricchito da incontri e approfondimenti curati dal giornalista e scrittore Maurizio Gioiello. Tra gli appuntamenti annunciati, eventi dedicati a Teodorico a 1500 anni dalla morte, a Silvestro Lega nel bicentenario della nascita e a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, oltre a focus su ceramica e Razionalismo e a due incontri condotti da critici d’arte come Gianna Panicola e Michele Govoni.

Ceramica protagonista

Una sezione significativa sarà dedicata alla ceramica, con opere provenienti dal Museo Civico di Santo Stefano di Camastra (Messina) e una selezione di lavori del maestro Ivo Sassi, tra i protagonisti della scultura ceramica contemporanea. Le opere di Sassi dialogheranno con quelle custodite nella sua Casa Museo di Faenza.

Sempre a Faenza, il Museo Guerrino Tramonti ospiterà dal 6 marzo una mostra dedicata all’artista greca Evgenia Kaika, in dialogo con le opere di Guerrino Tramonti.

Un’edizione al femminile

Picta 2026 punta anche sulla parità di genere: il 65% degli artisti in esposizione saranno donne. Tra queste la forlivese d’adozione Carla Poggi, scomparsa nel 2021, la cui ricerca pittorica ha indagato il corpo e l’assenza, tra luce e ombra, in una dimensione sospesa tra rigore e inquietudine.

Educazione al bello

Spazio anche ai più giovani, con laboratori gratuiti realizzati in collaborazione con la scuola primaria Serri Pini di Castrocaro e la scuola elementare di Forlimpopoli. Un percorso che, come sottolinea Bertolino, mira a educare al bello e alla creatività fin dall’infanzia.

Il Premio Romagna

Il finissage dell’11 aprile ospiterà la consegna del Premio Romagna – Città di Castrocaro Terme e Terra del Sole, riconoscimento destinato a personalità dell’arte, della cultura, dello sport e del giornalismo. Nell’albo d’oro figurano nomi come Grazia Deledda, Dino Buzzati, Giuseppe Ungaretti ed Ercole Baldini.

Dopo i 4.500 visitatori dell’edizione 2025 e i 26 eventi culturali organizzati, Picta Romagna si presenta dunque come una delle rassegne più articolate e diffuse del panorama artistico romagnolo, confermando la propria vocazione a fare del territorio un sistema di luoghi connessi attorno a un’unica idea di bellezza.