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Monte Comero, ritirato il progetto del parco eolico: stop ai sei maxi impianti

Si chiude, almeno per ora, la partita del parco eolico sul Monte Comero. La società FRI-EL S.p.A. ha ritirato il progetto che prevedeva l’installazione di sei aerogeneratori alti circa 200 metri tra i territori di Verghereto e Bagno di Romagna, nell’Appennino romagnolo.

La proposta aveva acceso il confronto nell’Alta Valle del Savio, dove amministratori locali, associazioni e cittadini avevano sollevato perplessità legate all’impatto paesaggistico dell’intervento, ai possibili disboscamenti e alle opere accessorie necessarie alla realizzazione dell’impianto. Il Monte Comero rappresenta infatti un’area di particolare pregio naturalistico e turistico, con un’economia fortemente legata all’ambiente e alla fruizione sostenibile del territorio.

Sul ritiro del progetto interviene la consigliera regionale Francesca Lucchi, che parla di “un passaggio importante, frutto di un confronto istituzionale e territoriale che ha visto le comunità esprimere in modo chiaro le proprie osservazioni”.

Nel corso dei mesi il tema era stato seguito anche dal sindaco di Bagno di Romagna, Enrico Spighi, e dal Partito Democratico locale, che avevano condiviso le preoccupazioni emerse sul territorio.

La vicenda riporta al centro il nodo della transizione energetica in aree montane e di pregio ambientale. “Non si tratta di essere contrari alle rinnovabili – sottolinea Lucchi – ma di garantire che gli interventi siano compatibili con le caratteristiche dei luoghi, con la tutela del paesaggio e con le vocazioni economiche locali”.