donazione sangue
|Avis Cesena, domenica 1 marzo la 67ª assemblea generale: nel 2025 crescono plasma e donatori
Sarà il Teatro Petrella di Longiano a ospitare, domenica 1° marzo dalle 9, la 67ª assemblea generale di Avis Comunale Cesena. Una scelta che sottolinea il legame tra i tre Comuni – Cesena, Longiano e Roncofreddo – uniti sotto la stessa organizzazione nella gestione della raccolta sangue. Nel 2027 l’appuntamento si sposterà a Roncofreddo, mentre nel 2028 si tornerà a Cesena per celebrare il 70° anniversario dell’associazione.
L’assemblea non sarà soltanto un passaggio formale previsto dallo statuto, ma un momento di rendicontazione e confronto con i soci sull’attività svolta nel 2025. A illustrare il bilancio economico sarà il tesoriere Dario Silighini, mentre il presidente Gualtiero Giunchi presenterà i dati relativi alla raccolta e alle iniziative promosse durante l’anno. Previsti anche gli interventi del dottor Rino Biguzzi, responsabile del Servizio Trasfusionale, e della dottoressa Paola Pieri, responsabile sanitaria dell’Unità di Raccolta Avis Cesena.
Raccolta in aumento, traina il plasma
Il 2025 si chiude con numeri complessivamente positivi. A livello comprensoriale sono state raccolte 18.227 unità, con un incremento del 3,6% rispetto all’anno precedente. Nel territorio comunale di Cesena le unità totali sono state 9.884.
A segnare la crescita più evidente è il plasma: 7.095 donazioni nel comprensorio (4.008 a Cesena), pari a un +16% rispetto al 2024. Un andamento coerente con le richieste dell’Officina Trasfusionale e con l’obiettivo nazionale di raggiungere l’autosufficienza nella produzione di plasmaderivati, farmaci indispensabili per numerose terapie.
In lieve calo, invece, la raccolta di sangue intero: 11.001 unità complessive (5.786 a Cesena), dato che rispecchia la programmazione sanitaria e non rappresenta un elemento di criticità. Stabile il numero delle piastrine raccolte, pari a 131 unità.
Donatori in crescita
Prosegue anche l’aumento dei donatori attivi. A Cesena, al 31 dicembre 2025, se ne contavano 5.255, con un incremento di 132 unità rispetto all’anno precedente. Nel comprensorio il totale raggiunge quota 9.462, +242 in dodici mesi.
Determinante l’apporto dei nuovi iscritti: nel 2025 sono entrati in Avis 1.184 nuovi donatori, 709 dei quali a Cesena. Sul piano anagrafico, tra gli uomini prevale la fascia 46-55 anni, mentre tra le donne la distribuzione è più equilibrata nelle fasce comprese tra i 18 e i 55 anni.
Accanto ai donatori, resta fondamentale il contributo dei volontari: 140 persone hanno garantito nel corso dell’anno oltre 15.500 ore di attività, tra accoglienza, organizzazione e iniziative di sensibilizzazione.
Scuole e territorio al centro della sensibilizzazione
La promozione della cultura del dono continua a essere una priorità. Nel 2025 sono stati coinvolti oltre 2.000 studenti tra scuole e università. In particolare, 1.800 ragazzi delle classi quinte delle superiori hanno partecipato a 71 incontri informativi. Di questi, 293 hanno avviato il percorso per diventare donatori e 122 hanno già effettuato la prima donazione.
Significativa anche la presenza sul territorio: 50 banchetti informativi organizzati nel comprensorio e 15 uscite del “Progetto ambulanze”, che ha portato equipe sanitarie e mezzi attrezzati in scuole, eventi e feste locali. In questo modo 233 aspiranti donatori hanno potuto effettuare direttamente sul posto gli esami preliminari.
Le benemerenze
Al termine dell’assemblea verranno consegnate le benemerenze ai donatori che hanno raggiunto traguardi importanti: 101 le persone premiate, per un numero di donazioni che va dalle 50 alle 120.
Un appuntamento che rappresenta dunque non solo un momento di bilancio, ma anche l’occasione per valorizzare l’impegno di una comunità che continua a crescere e a sostenere, con costanza, il sistema sanitario del territorio.


