tanti auguri!
|Cent’anni e patente rinnovata: il riccionese Elio festeggia con una licenza fresca fresca
Cento anni compiuti e una patente appena rinnovata in tasca. Un traguardo festeggiato con famiglia e amici per Elio Balacca, riccionese classe 1926, che lunedì 2 marzo ha spento cento candeline dimostrando ancora una volta energia e spirito intraprendente.
Durante la festa di compleanno, tra gli applausi dei presenti, nonno Elio ha voluto concedersi anche un regalo simbolico: la consegna della nuova polizza assicurativa dell’auto, firmata con orgoglio davanti a tutti. Un gesto che racconta bene il carattere del festeggiato, che pochi giorni prima aveva ottenuto anche il rinnovo della patente di guida.
Nato il 2 marzo 1926 a Montescudo, Balacca è stato protagonista della stagione del boom turistico della Riviera. Nel 1957 si trasferisce a Riccione e, insieme al padre Giovanni e ai fratelli Lino e Giuseppe, inaugura in viale Morgagni il primo magazzino ortofrutticolo all’ingrosso della zona. L’attività diventa presto un punto di riferimento per alberghi, pensioni e negozi della Riviera, contribuendo alla crescita turistica della città in quegli anni di grande espansione.
Nel 1958 sposa Flavia Ceccoli, con cui costruisce una famiglia da cui nascono Andrea e Giovanna, seguiti poi dai nipoti Gabriele e Alberto.
Alla fine degli anni Settanta si apre un nuovo capitolo della sua vita imprenditoriale. Insieme ai fratelli costruisce e gestisce per 33 anni l’Hotel Viking a Viserbella di Rimini, attività che accompagnerà la famiglia per oltre tre decenni.
Conclusa l’esperienza alberghiera, per Balacca non arriva certo il tempo della pensione sedentaria. La sua grande passione diventa l’orto: 1.500 metri quadrati coltivati con dedizione fino a 98 anni, segno di uno stile di vita sempre attivo.
Alla festa di compleanno ha partecipato anche l’assessora ai Servizi alla persona e alla Famiglia del Comune di Riccione, Marina Zoffoli, che ha portato al centenario i saluti dell’amministrazione comunale e della città.
«Quando entro alla festa – racconta l’assessora – mi guardo attorno e, vedendo un signore distinto, sorridente, con stretta di mano vigorosa e passo sicuro, penso: “Che simpatico invitato!”. Gli stringo la mano con entusiasmo, scambio due battute e poi chiedo: “Scusate, ma chi è il festeggiato?”. Silenzio. Sguardi divertiti che mi dicono: “È lui”».
«Il signor Elio – prosegue Zoffoli – è giovane nello spirito, pimpante ed elegante nei modi, lucidissimo nei racconti. E soprattutto orgoglioso di quel rinnovo patente conquistato con naturalezza. A lui, alla sua energia e vitalità vanno i nostri migliori auguri».


