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Dal recupero al volo libero: il falco sacro “Giovanna” torna nei cieli grazie a Oltremare Riccione

Dalla voliera al cielo aperto. La storia di Giovanna, femmina di falco sacro (Falco cherrug) recuperata grazie alla collaborazione tra ENPA e CRAS di Savona e il parco Oltremare 2.0 di Riccione, è una di quelle storie di rinascita che raccontano come competenza e lavoro di squadra possano restituire una seconda possibilità agli animali selvatici.

L’esemplare era arrivato al parco romagnolo nell’estate del 2025, affidato dalle autorità competenti e dai Carabinieri Forestali dopo essere stato trovato in condizioni che ne limitavano le capacità motorie. L’animale aveva infatti trascorso gran parte della sua vita in voliera, con conseguenze evidenti sulla muscolatura e sull’agilità tipiche della specie.

Oggi quella fase difficile è superata. Grazie al lavoro dei falconieri e dello staff veterinario di Oltremare, Giovanna ha recuperato pienamente la forma fisica ed è tornata a sorvolare i cieli durante le sessioni di volo libero.

Il recupero è stato possibile grazie a un percorso di addestramento mirato, studiato per restituire al rapace forza e coordinazione. Un lavoro quotidiano fatto di esercizi, voli controllati e simulazioni di caccia, pensati per stimolare sia la muscolatura sia le capacità cognitive dell’animale.

«Quando Giovanna era arrivata da noi si trovava in condizioni critiche. Vederla oggi in perfetta forma è davvero commovente – commentano gli operatori di CRAS ed ENPA Savona –. Ringraziamo lo staff di Oltremare: gli ottimi risultati raggiunti sono stati possibili grazie alla competenza e alla dedizione di questi professionisti. La collaborazione tra realtà diverse può garantire risultati eccellenti, con al centro sempre il benessere degli animali».

Anche i falconieri del parco sottolineano l’importanza del lavoro svolto. «Vederla volare oggi è un’emozione immensa – spiegano –. L’addestramento non è solo esercizio fisico, ma una forma di stimolazione cognitiva fondamentale per il suo benessere. Ogni giorno lavoriamo con sessioni di volo libero e simulazioni di caccia che rispettano i suoi istinti naturali».

Per Patrizia Leardini, COO di Costa Edutainment, il risultato rappresenta una conferma dell’impegno del parco. «Il fatto che questo splendido esemplare sia tornato a volare e a interagire quotidianamente con lo staff è la prova tangibile della nostra attenzione al benessere animale e alla sensibilizzazione del pubblico».

Giovanna entrerà ora a far parte stabilmente del gruppo di rapaci protagonisti delle dimostrazioni di volo “Raptors World”, che torneranno al parco nella stagione 2026. Dal 2 aprile, i visitatori potranno assistere dal vivo alle evoluzioni del falco sacro, scoprendo da vicino l’importanza della conservazione della biodiversità.

La storia di Giovanna si aggiunge così alle tante storie di recupero e tutela che caratterizzano il lavoro di Oltremare Riccione, dove ogni animale diventa ambasciatore della propria specie e simbolo di un impegno costante per la salvaguardia della fauna selvatica.