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“Alberi”, al Teatro Rasi una mostra fotografica tra arte, paesaggio e sostenibilità
ph. guido guidi

Una mostra fotografica dedicata agli alberi come simbolo di vita, memoria e paesaggio. Martedì 10 marzo alle ore 18 al Teatro Rasi di Ravenna apre al pubblico “Alberi”, il progetto espositivo promosso da Ravenna Teatro in collaborazione con Osservatorio Fotografico, che riunisce 27 immagini realizzate da nove fotografi e fotografe romagnoli.

L’esposizione propone un percorso visivo che mette al centro il rapporto tra natura, sguardo fotografico e sensibilità contemporanea, invitando a osservare gli alberi non solo come elementi del paesaggio, ma come presenze capaci di raccontare storie, forme e suggestioni.

Il progetto coinvolge Guido Guidi, Cesare Fabbri, Alessandra Dragoni, Marcello Galvani, Giovanni Zaffagnini, Francesca Gardini, Cesare Ballardini, Francesco Raffaelli e Nicola Baldazzi, ognuno presente con tre fotografie. Nel corso dell’ultimo anno nove di queste immagini sono state utilizzate come manifesti delle stagioni e dei progetti di Ravenna Teatro, entrando così nella comunicazione visiva delle attività del teatro.

«La mostra nasce come un invito a fermarsi e osservare davvero», spiega Alessandro Renda (Albe/Ravenna Teatro), che cura l’immagine dei materiali del teatro insieme al grafico Luca Sarti. «Ogni fotografia restituisce un incontro: gli alberi possono apparire come corpi, mappe, gesti. Non sono solo paesaggio ma presenze vive che ci chiedono uno sguardo diverso e più attento».

L’iniziativa si inserisce anche nel percorso di sostenibilità intrapreso da Ravenna Teatro attraverso l’adesione al Theatre Green Book, il progetto internazionale che promuove pratiche ambientali responsabili nel settore delle arti performative.

«Darwin, nell’Origine delle specie, usa proprio l’immagine dell’albero per rappresentare la discendenza comune delle specie viventi», osserva Veronica Lanconelli di Osservatorio Fotografico. «In giapponese esiste anche la parola komorebi, che indica la luce che filtra tra le foglie. È una sensazione difficile da tradurre: forse la fotografia è il linguaggio che più si avvicina a raccontarla».

La mostra resterà visitabile al Teatro Rasi fino a giugno. Successivamente il progetto si sposterà all’esterno trasformandosi in un percorso espositivo all’aperto, ospitato dal 10 al 30 giugno nell’Open-Air Gallery di via Zirardini.

Info: Apertura al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 e nelle serate di spettacolo. Ingresso gratuito. Tel. 0544 36239, info@ravennateatro.com