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Dopo anni di attese lo stadio Benelli rinasce: nuovo campo da 570mila euro pronto per il prossimo campionato

Dopo anni di interventi tampone, manutenzioni straordinarie e stagioni disputate spesso su un terreno di gioco reso pesante dalla pioggia e dal fango, il campo dello stadio Bruno Benelli di Ravenna si prepara finalmente a cambiare volto.

Il Comune di Ravenna ha infatti approvato il progetto esecutivo per il rifacimento completo del manto erboso e degli impianti collegati, con un investimento complessivo di 570mila euro, interamente finanziato dall’Area Infrastrutture Civili dell’amministrazione. Nei prossimi mesi sarà pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di avviare il cantiere a maggio 2026 e concludere l’intervento entro agosto, in tempo per le prime partite di Coppa Italia della stagione 2026-2027.

L’intervento riguarda la sostituzione integrale del terreno di gioco, che negli ultimi anni è stato spesso oggetto di critiche da parte di addetti ai lavori e tifosi per le difficoltà di tenuta del manto erboso, soprattutto nei mesi più piovosi.

Il progetto prevede la rimozione completa dell’attuale campo e la realizzazione di un nuovo manto di un nuovo manto in erba naturale, mentre le fasce perimetrali saranno realizzate in erba sintetica.

Il progetto architettonico è stato affidato allo studio Officina Meme Architetti di Ravenna e comprende anche un importante aggiornamento degli impianti tecnici. In particolare saranno realizzati un nuovo sistema di drenaggio profondo con 18 dreni trasversali, microdrenaggi superficiali e un impianto di irrigazione automatizzato di nuova generazione, pensato per migliorare la gestione e la resa del terreno.

L’importo dei lavori a base di gara è pari a 374.724 euro, a cui si aggiungono 12.004 euro per gli oneri della sicurezza, oltre alle spese tecniche e all’IVA che portano il valore complessivo dell’intervento a 570mila euro.

L’intervento sul campo si inserisce in un quadro più ampio di lavori che riguardano lo stadio Benelli, dove è prevista anche la riqualificazione del settore Distinti, chiuso da anni, con l’obiettivo di aumentare la capienza dell’impianto e renderlo più moderno e accogliente.