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Russi, “Semi di Legalità”: incontro con Luisa Impastato il 14 marzo

Sabato 14 marzo, alle ore 17, la Biblioteca comunale di Russi ospiterà un incontro con Luisa Impastato, ospite d’eccezione del progetto promosso dal Comune di Russi in collaborazione con l’associazione Avviso Pubblico e cofinanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

L’iniziativa, che prosegue il percorso culturale ed educativo avviato nel 2025, mira a rafforzare nella comunità, e in particolare tra i più giovani, la sensibilità civile necessaria per contrastare mafie, indifferenza e comportamenti quotidiani che favoriscono la cultura dell’illegalità. Sono stati ideati due percorsi paralleli: conferenze pubbliche per cittadini e laboratori didattici per le scuole.

Nel secondo incontro pubblico, Luisa Impastato presenterà il libro di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia (BeccoGiallo Edizioni), narrando la vita e l’impegno di suo zio Peppino, ucciso nel 1978 per aver denunciato affari di mafia a Cinisi, Palermo. L’incontro sarà moderato da Matteo Pasi.

Durante la mattinata, Luisa Impastato incontrerà anche gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado «A. Baccarini», a conclusione di un percorso didattico articolato in 12 incontri nelle classi, volto a far comprendere ai ragazzi i meccanismi delle mafie, della corruzione e la “bellezza dell’antimafia”, fatta di responsabilità, coraggio e impegno quotidiano.

Il progetto proseguirà con altri incontri nelle scuole primarie di Russi, Godo e San Pancrazio tra aprile e maggio, tra cui la presentazione dei libri Storie di vittime innocenti di mafia e Quanto può crescere una quercia, con autori e testimoni diretti. L’ultimo appuntamento aperto a tutta la cittadinanza è previsto martedì 12 maggio alle ore 18 nel giardino della Rocca, con Paolo Bonacini e il libro Le cento storie di Aemilia, sul più grande processo italiano alla ‘ndrangheta.

«“Semi di Legalità” – sottolinea la vice sindaca Grazia Bagnoli – è un progetto per costruire una comunità più consapevole, vigile e unita. La legalità non è una parola astratta, ma un patrimonio comune da coltivare ogni giorno».

L’ingresso a tutti gli appuntamenti pubblici è libero e aperto alla cittadinanza.