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|Tornano le Giornate FAI di Primavera: in Emilia-Romagna 53 luoghi aperti. I siti aperti in Romagna
Tornano sabato 21 e domenica 22 marzo le Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. In Emilia-Romagna saranno 53 i luoghi visitabili, tra chiese, palazzi storici, ville, castelli, biblioteche e laboratori artigiani, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico.
Il programma regionale è stato presentato oggi, mercoledì 11 marzo, a Bologna, nella sede della Regione in viale Aldo Moro, alla presenza dell’assessora alla Cultura e Paesaggio Gessica Allegni, della presidente FAI Emilia-Romagna Carla Di Francesco, della referente regionale Barbara Rossi e del capo delegazione FAI Bologna Pietro Acri.
Le Giornate FAI rappresentano da oltre trent’anni uno degli appuntamenti culturali più partecipati del Paese: dal 1993 hanno coinvolto quasi 13,5 milioni di visitatori, permettendo di scoprire oltre 17.000 luoghi in tutta Italia. Anche quest’anno l’iniziativa sarà resa possibile grazie all’impegno di oltre 7.500 volontari e di circa 17.000 apprendisti ciceroni, studenti delle scuole secondarie che accompagnano i visitatori raccontando storia e curiosità dei luoghi.
In tutta Italia saranno 780 i luoghi visitabili in 400 città, con accesso a contributo libero.
Nel Ravennate mosaici e ceramica
Nel territorio ravennate le aperture spaziano dalla Ravenna tardoantica alla tradizione ceramica faentina. Nel capoluogo sarà possibile visitare il Palazzo di Teodorico e i mosaici dell’area palaziale e la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo.
A Faenza saranno aperti il Museo Carlo Zauli, il Museo Ceramica Gatti e il Museo Guerrino Tramonti, luoghi simbolo della tradizione ceramica.
A Cervia sarà visitabile l’Aeroporto di Cervia-Pisignano, mentre a Lugo è previsto il percorso “Storia dell’abitare a Lugo, dal Neolitico all’età moderna”.
A Russi, infine, il pubblico potrà partecipare all’itinerario “Russi risorgimentale”, con visite al Museo Civico e alla chiesa di San Francesco.

Nel Forlivese e Cesenate tra monasteri, castelli e botteghe storiche
Nel territorio di Forlì-Cesena le aperture permetteranno di scoprire luoghi legati alla spiritualità, alla storia e alle tradizioni artigiane.
A Forlì saranno visitabili il Monastero del Corpus Domini e l’itinerario “San Pellegrino e Morgagni – guarigione tra fede e scienza”.
A Cesena aprirà la Chiesa di Santa Cristina, mentre a Gambettola sarà possibile entrare nella storica Stamperia Pascucci, antica bottega artigiana.
A Longiano sarà visitabile il Castello Malatestiano, sede della Fondazione Tito Balestra, e a Savignano sul Rubicone Palazzo Vendemini.

Nel resto dell’Emilia-Romagna palazzi, ville e biblioteche storiche
Numerose anche le aperture nelle altre città della regione. A Bologna e nel territorio metropolitano si potranno visitare luoghi come Villa Talon ad Argelato, Palazzo Dall’Armi Marescalchi, la Chiesa di Santa Maria Incoronata e il Complesso di San Giovanni in Monte, oltre a Palazzo Bentivoglio Odorici a Budrio e Palazzo Bonfiglioli a San Giovanni in Persiceto.
Nel Ferrarese saranno aperti Palazzo Paradiso e Palazzo Todeschi a Ferrara, Palazzo Bellini a Comacchio, Villa Pepoli-Spisani a Bondeno e l’abbazia di Pomposa a Codigoro.
Nel Modenese si potranno visitare la Biblioteca Estense Universitaria, Villa Clementina a Formigine, Villa Coccapani Pignatti Morano a Fiorano Modenese e il Castello di Guiglia.
Nel Parmense saranno aperti il Conservatorio Arrigo Boito, il Palazzo Ducale del Giardino e il Palazzo dei Ministeri a Parma, oltre alla Biblioteca del Monte di Pietà e alla Chiesa di Sant’Ignazio a Busseto.
Nel Piacentino le aperture comprendono il Monastero di San Sisto, la Caserma Nicolai, il Castello e la Rocca di San Giorgio Piacentino e alcuni itinerari nella Val Tidone.
Infine, nel Reggiano, sarà possibile visitare Palazzo Bentivoglio e il Museo Ligabue a Gualtieri, oltre all’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario e all’Hotel Posta con il Gran Salone Tirelli a Reggio Emilia.
Tutte le informazioni, con orari e modalità di accesso ai singoli luoghi, sono disponibili sul sito ufficiale www.giornatefai.it .


