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Rapina alla farmacia di Villa Verucchio, arrestati due uomini: fermati al centro commerciale Le Befane

Sono stati arrestati dalla Polizia di Stato di Rimini e dai Carabinieri della Compagnia di Novafeltria due uomini originari della provincia di Foggia, ritenuti responsabili della rapina aggravata avvenuta la sera del 10 marzo alla Farmacia Foschi di Villa Verucchio.

L’intervento è stato condotto dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, dagli investigatori della Squadra Mobile di Rimini e dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Novafeltria, che hanno arrestato i due in flagranza di reato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, intorno alle 17.30 due uomini completamente travisati – uno dei quali con casco bianco – sono entrati nella farmacia e, sotto la minaccia di un’arma, hanno intimato ai tre dipendenti di restare immobili mentre si impossessavano dei due registratori di cassa con l’incasso della giornata. Subito dopo si sono allontanati a bordo di uno scooter azzurro, dirigendosi verso Rimini.

Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri, che ha raccolto le prime descrizioni dei rapinatori. Le vittime hanno riferito che entrambi parlavano con marcato accento pugliese, elemento che ha contribuito a indirizzare le ricerche.

Nel frattempo è emerso che, alcune ore prima, due persone con caratteristiche simili avevano tentato una rapina in un istituto di credito nella Repubblica di San Marino, fuggendo anche in quel caso con uno scooter dello stesso colore.

Grazie al coordinamento tra Sala Operativa della Questura, Squadra Mobile, Carabinieri e Gendarmeria di San Marino, i sospetti sono stati individuati poche ore dopo nell’area food del centro commerciale Le Befane. I due uomini, ritenuti compatibili con le descrizioni fornite, sono stati accompagnati in Questura per accertamenti.

Nel corso dei controlli è stato trovato uno scontrino relativo all’acquisto, avvenuto due giorni prima, di alcuni oggetti – tra cui un cappello, un cacciavite, guanti da lavoro, bombolette spray e una pistola giocattolo – ritenuti compatibili con quanto ripreso dalle telecamere della farmacia durante la rapina.

Le indagini hanno inoltre collegato uno dei due al furto di uno scooter azzurro avvenuto la stessa mattina a Rimini, in via Montescudo. Il mezzo, utilizzato per la fuga e con la targa parzialmente alterata, è stato successivamente ritrovato a Villa Verucchio, poco distante dalla farmacia, e restituito al proprietario.

Nel parcheggio del centro commerciale gli investigatori hanno individuato anche l’auto utilizzata dai due uomini. All’interno del veicolo sono stati trovati i vestiti e il casco bianco indossati durante la rapina, oltre ai registratori di cassa della farmacia, ormai vuoti.

Dalle immagini delle telecamere è stato inoltre possibile vedere i due mentre gettavano un’arma in un cassonetto dei rifiuti del parcheggio. L’oggetto recuperato si è rivelato una pistola giocattolo priva del tappo rosso, simile a quella utilizzata durante il colpo. Il bottino della rapina, già diviso tra i due complici, è stato in gran parte recuperato.

I due arrestati, un 48enne e un 36enne, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, sono stati condotti alla casa circondariale di Rimini a disposizione dell’autorità giudiziaria con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Nei loro confronti il Questore di Rimini avvierà inoltre l’iter per l’emissione del foglio di via dal territorio comunale. Uno dei due è stato infine denunciato anche per il furto aggravato dello scooter utilizzato nella rapina.