Meno sprechi a tavola: alla Fruttagel una “sfida” tra dipendenti per ridurre il cibo buttato
Ridurre lo spreco alimentare significa intervenire su una delle sfide più urgenti del nostro tempo, con effetti concreti sull’ambiente, sulla società e sulla sostenibilità dell’intero sistema alimentare. È partendo da questa consapevolezza che Fruttagel ha organizzato nei giorni scorsi, nella propria sede di Alfonsine, un momento di confronto e sensibilizzazione dedicato proprio al tema dello spreco di cibo.
Ospite dell’incontro è stato il professor Luca Falasconi, docente del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e coordinatore scientifico dell’Osservatorio Waste Watcher International, uno dei principali centri di studio in Italia sul fenomeno dello spreco alimentare.
Nel corso dell’iniziativa sono stati presentati e analizzati i dati del report sullo spreco alimentare in Italia, con un focus sui prodotti che più frequentemente finiscono nella spazzatura e sulle cause principali di questo fenomeno. Un approfondimento specifico è stato dedicato anche alla dimensione generazionale dello spreco: i dati mostrano infatti come le diverse fasce d’età abbiano comportamenti differenti nella gestione del cibo e livelli diversi di consapevolezza rispetto agli sprechi.
Al centro dell’incontro anche l’applicazione “Sprecometro”, sviluppata proprio dall’Osservatorio Waste Watcher per monitorare gli sprechi alimentari domestici. L’app è stata utilizzata all’interno di una “challenge” interna tra i dipendenti di Fruttagel, attiva da metà dicembre 2025 fino alla fine di febbraio 2026, con l’obiettivo di coinvolgere concretamente i lavoratori nella riduzione degli sprechi nelle proprie case.
Al termine della sfida è stato premiato il collega che, grazie all’utilizzo dell’app, si è distinto per l’attenzione e l’impegno nel limitare il cibo buttato, diventando simbolicamente il “meno sprecone” dell’iniziativa.
L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per rafforzare il rapporto con il territorio. Durante l’evento Fruttagel ha infatti donato beni alimentari all’associazione Il Filo di Arianna di Filo di Alfonsine, realtà impegnata nel sostegno alla comunità locale attraverso un banco alimentare e un servizio di distribuzione di vestiario per le persone in difficoltà.
Promuovere la riduzione dello spreco alimentare significa favorire comportamenti più responsabili lungo tutta la filiera e nella vita quotidiana. Un impegno che, come ricordato durante l’incontro, riguarda istituzioni, imprese e cittadini e che può produrre risultati concreti solo attraverso collaborazione, consapevolezza e azioni condivise.


