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Referendum giustizia: incontro online di Federconsumatori sulle ragioni del NO

Un momento di approfondimento e confronto pubblico sul referendum costituzionale sulla giustizia in programma il 22 e 23 marzo. È l’iniziativa promossa da Federconsumatori Emilia-Romagna, che organizza l’incontro dal titolo “Referendum sulla giustizia – La tutela dei diritti, le ragioni del NO”.

L’appuntamento è fissato per martedì 17 marzo alle ore 18 e si svolgerà online, con la possibilità di seguirlo attraverso i canali social ufficiali di Federconsumatori Emilia-Romagna.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza una lettura critica dei quesiti referendari e delle possibili conseguenze sul sistema giudiziario e sulla tutela dei diritti. L’associazione spiega di aver aderito fin dall’inizio al Comitato della società civile per il NO al referendum costituzionale sulla cosiddetta “legge Nordio”, ritenendo che la riforma possa incidere sugli equilibri tra i poteri dello Stato.

Secondo Federconsumatori, la proposta di modifica costituzionale presentata dal Governo viene proposta come un intervento di semplificazione ed efficienza del sistema giudiziario, ma rischierebbe di indebolire l’autonomia e l’indipendenza della magistratura. Per l’associazione, una riforma del settore dovrebbe invece puntare a migliorare l’accesso alla giustizia, ridurre i tempi dei processi e rafforzare risorse e personale del sistema giudiziario.

L’incontro sarà coordinato dal presidente di Federconsumatori Emilia-Romagna Fabrizio Ghidini e vedrà la partecipazione di alcuni esponenti del mondo giuridico e associativo. Tra gli interventi previsti quello di Anna Maria Casadonte, consigliera della Corte di Cassazione, di Stefano Celli, sostituto procuratore e vice segretario dell’Associazione Nazionale Magistrati, e di Antonella Nanna, responsabile della Consulta giuridica di Federconsumatori.

Attraverso i contributi degli ospiti verranno analizzati i contenuti della riforma e le principali criticità evidenziate dai promotori del NO, con particolare attenzione alle ricadute sul sistema democratico e sulle garanzie costituzionali.