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45° Pavone d’Oro, svelati i finalisti del concorso canoro giovanile di Faenza

Il Teatro Masini ha ospitato ieri sera la conclusione della terza e ultima semifinale del 45° concorso canoro Pavone d’Oro, il tradizionale appuntamento musicale per giovani e giovanissimi ideato da Don Italo Cavagnini nel 1969. Tra atmosfere di mari lontani, tesori nascosti e terre inesplorate, sono stati selezionati i 19 finalisti che si contenderanno la vittoria nella finalissima di sabato 28 marzo.

Tra i riconoscimenti speciali, a Giacomo Gentilini è andato il premio “Simpatia” intitolato a Maurizio “Re” Tramonti, a Luca Tezzon il premio della critica dedicato a Pape Gurioli e a Iacopo Graziani il premio “Fedeltà” intitolato a Giancarlo Alboni e Domenico Bendoni. La 2ªA della scuola primaria “A. Pirazzini” si è aggiudicata il premio per la categoria classi con la performance “Mettiamo su la band”, guadagnandosi l’accesso alla finale per un’esibizione corale speciale.

I finalisti per categoria

Categoria A

Chiara e Giulia Lanzoni – “A million dreams”
Rita Cappelletta – “I Beagles”
Michelle Caroscioli – “Magia”
Alice Gorini – “Regalerò un sogno”
Luce Bosi – “Prendi un’emozione”
Orlando Mele – “Metti la canottiera”

Categoria B

Sofia Paolini – “The greatest”
Emma Montalti – “Vampire”
Gioia Siroli – “La voce che pensavo di aver perso”
Francesca Mordenti – “La cura per me”
Sofia Bertaccini – “I will always love you”
Giovanni Bandini – “Calma e sangue freddo”

Categoria C

Marta Xhebexhiu – “E penso a te”
Giulia Rossi – “Canto anche se sono stonata”
Elisa Scotti – “A che servono gli dei”
Viola Liverani – “Sola”
Federica Bezzi – “Tatoo”
Brigida Placci – “People help the people”
Diego Bianchedi – “Angel town”
Come da regolamento, il vincitore assoluto della 45a edizione verrà scelto tra i finalisti della Categoria C e riceverà un prestigioso premio in ceramica della Bottega d’Arte Gaeta di Faenza.

L’assessora Martina Laghi, intervenuta durante la serata, ha sottolineato l’importanza del canto come strumento di inclusione: “Molto belli i messaggi che le classi hanno voluto portare sul palco. Le insegnanti fanno un lavoro enorme soprattutto sul testo, non solo musica. Un bell’esempio del fare e crescere insieme”. I temi principali trattati dai giovani concorrenti sono stati pace, uguaglianza e inclusione.

Don Marco Ferrini, presidente dell’associazione Pavone d’Oro, ha aggiunto: “Sono molto soddisfatto soprattutto della grande energia che i giovani trasmettono dalla platea e dal palco. Qui si respira un bel clima, credo don Italo sia contento. Molti bambini anche quest’anno si sono affacciati per la prima volta alla manifestazione, segno che stiamo crescendo”.

Anche quest’anno il pubblico ha avuto un ruolo attivo grazie al voto online tramite QR code, che ha contribuito, insieme alla giuria tecnica, a decretare un finalista per serata per ogni categoria. La manifestazione ha confermato il suo format vincente con musica live al 100%, grazie alla band del Pavone d’Oro, ai giovani musicisti di Artistation e ai cori diretti da Daniela Peroni. La conduzione è stata affidata a Enrico Palli, Sandro Bucci, Matteo Violani e Maria Grazia Montefiori.

La finalissima del 45° Pavone d’Oro si terrà sabato 28 marzo alle 20:30 al Teatro Masini. I biglietti sono già acquistabili online su Vivaticket o presso rivenditori locali autorizzati.

Per ulteriori informazioni:

Sito web: www.ilpavonedoro.it
Facebook: Il Pavone d’Oro
Instagram: Pavone d’Oro