Forlimpopoli ricorda Giorgio Perlasca: serata sulla memoria civile il 19 marzo
Nel cuore di Forlimpopoli, città profondamente legata ai valori della memoria civile e della partecipazione, una serata pubblica riporterà al centro dell’attenzione la figura di Giorgio Perlasca, uomo comune diventato protagonista di uno dei più straordinari gesti di coraggio della Seconda guerra mondiale. Giovedì 19 marzo alle ore 20.45 la Sala della Torre dell’Orologio, in piazza Garibaldi, ospiterà l’incontro “Giorgio Perlasca – Il coraggio di non voltarsi dall’altra parte”, iniziativa patrocinata dal Comune di Forlimpopoli.
L’appuntamento è promosso dalle associazioni Dare futuro alla memoria, ANPI Forlimpopoli, Associazione culturale Barcobaleno, Libera, Associazione Mazziniana Italiana e Gruppo Alpini di Forlimpopoli, con la collaborazione della Fondazione Giorgio Perlasca.
La serata ripercorrerà la vicenda dell’uomo che, nell’inverno tra il 1944 e il 1945 a Budapest, salvò migliaia di ebrei dalla deportazione nazista. Fingendosi console spagnolo e mettendo a rischio la propria vita, Perlasca riuscì a sfidare il governo filo-nazista ungherese, proteggendo centinaia di persone destinate ai campi di sterminio.
Terminata la guerra e rientrato in Italia, Perlasca non raccontò a nessuno quanto accaduto. La sua storia emerse soltanto molti anni più tardi, quando alcune delle persone salvate riuscirono a rintracciarlo per esprimergli nuovamente gratitudine.
La figura e la vicenda umana di Perlasca saranno raccontate attraverso le testimonianze di Franco Perlasca e Luciana Amadio, che guideranno il pubblico alla scoperta della sua storia.
«La storia di Giorgio Perlasca – dichiara l’assessora Carlotta Artusi, con deleghe alla Promozione dell’educazione civica, Pace, Legalità e “Dare futuro alla memoria” – ci ricorda quanto le scelte individuali possano cambiare il corso della storia. Il suo esempio dimostra che il coraggio civile e il senso di responsabilità verso gli altri sono valori fondamentali che dobbiamo continuare a trasmettere alle nuove generazioni».
«Come Amministrazione comunale – prosegue Artusi – siamo orgogliosi di patrocinare questa iniziativa che tiene viva una memoria capace di parlare al presente. Desidero ringraziare tutte le associazioni promotrici per l’impegno e la sensibilità con cui hanno costruito questo momento di riflessione aperto alla città».


