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Imprese romagnole e conflitti internazionali: incontro su politiche e riforme con l’On. Bignami a Cesena

Cesena si prepara a ospitare un confronto di grande attualità sul futuro dell’economia locale e nazionale in un contesto internazionale segnato dai conflitti. Giovedì 19 marzo, nella sede di Confartigianato Cesena in via Ilaria Alpi 49, il capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, parteciperà all’incontro dal titolo “Le imprese nel mondo in conflitto. L’azione del Governo a supporto dell’economia: politiche, riforme e risorse”, promosso da Confartigianato di Cesena in collaborazione con le Confartigianato della Romagna.

“Le vicende degli ultimi giorni, con la Guerra in Medio Oriente – affermano Daniela Pedduzza, Fulvia Fabbri e Stefano Soldati, del Gruppo di Presidenza di Confartigianato cesenate – aggravano un quadro economico che già presentava tanti elementi di preoccupazione per le nostre imprese territoriali. L’andamento dei mercati finanziari evidenzia una situazione in cui, l’impatto sui costi dell’energia e le difficoltà di circolazione delle merci aumentano i rischi di contrazione dell’economia e di sostenibilità per il nostro sistema produttivo e per il Paese”.

Il Gruppo di Presidenza sottolinea come il Governo abbia già cercato di supportare le imprese tramite la legge di bilancio e provvedimenti specifici per le PMI, ma che “il quadro internazionale ha travolto molti dei paradigmi su cui era stata costruita la politica economica italiana. Vi è ancora, più di prima, l’esigenza di politiche, riforme e risorse idonee a consolidare l’andamento comunque positivo per la nostra economia e per la finanza pubblica, che si registrava fino allo scoppiare dell’ennesimo conflitto internazionale, pur in una situazione già complicata dalle politiche sui dazi e dalla guerra in Ucraina”.

Tra le criticità principali, evidenziate da Confartigianato, vi sono l’aumento persistente dei prezzi di petrolio e gas, che “innalzerebbe il costo dell’energia per famiglie e imprese, rendendo necessario un nuovo intervento pubblico dopo il recente Decreto Bollette”, e il rischio che un rialzo dell’inflazione possa innescare “una stretta monetaria con effetti recessivi”. “Una maggiore inflazione peserebbe sui consumi delle famiglie, mentre i maggiori costi dell’energia e del credito comprimerebbero il valore aggiunto creato dalle imprese”, concludono Pedduzza, Fabbri e Soldati.

L’incontro con l’onorevole Bignami rappresenta quindi “una importante opportunità per confrontarsi sulle azioni del Governo a favore di famiglie e imprese per fronteggiare questa situazione di alta criticità”.