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Cantieri dell’Umanesimo nella Valle del Savio: progetto da 700mila euro per cultura e servizi
Un investimento da 700 mila euro per rafforzare servizi culturali, sociali e spazi di aggregazione nelle aree interne. L’Unione dei Comuni Valle del Savio ha approvato la candidatura al bando della Regione Emilia-Romagna legato al CoPSR 2023-2027, dedicato agli investimenti non produttivi nelle aree rurali.
Il progetto, intitolato “Cantieri dell’Umanesimo: dove la memoria della Valle si fa sapere e relazione”, nasce da un percorso condiviso tra i sei Comuni dell’Unione e punta a valorizzare il patrimonio esistente trasformandolo in luoghi vivi per la comunità. L’obiettivo è rafforzare i servizi culturali e di aggregazione della vallata attraverso il recupero di edifici già presenti, nel segno del consumo di suolo zero e della sostenibilità.
“Dopo una prima fase di confronto e analisi tra i Comuni – spiega la presidente Monica Rossi – è stata definita una candidatura unitaria che consentirà di restituire spazi alla comunità con nuove funzioni sociali e culturali, rafforzando al tempo stesso la rete territoriale dei servizi”.
Il progetto si articola su due interventi principali. Il primo riguarda Palazzo Pesarini a San Piero in Bagno, edificio già di proprietà dell’Unione, che sarà oggetto di un risanamento conservativo e di una rifunzionalizzazione parziale per ospitare attività sociali e culturali. Il secondo intervento interesserà il Centro culturale polivalente di Sarsina, con il recupero e l’ampliamento del primo piano che ospita la biblioteca comunale, destinato a diventare un punto di riferimento ancora più forte per la comunità e in particolare per i giovani.
Per la candidatura è stata formalizzata una convenzione tra l’Unione dei Comuni Valle del Savio, individuata come ente capofila e beneficiario, e il Comune di Sarsina, partner del progetto. In caso di finanziamento sarà l’Unione a gestire l’intero iter, dalle procedure di appalto agli aspetti amministrativi e finanziari, fino ai rapporti con la Regione e alla rendicontazione delle spese.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della Politica Agricola Comune 2023-2027, che mira a sostenere lo sviluppo locale e migliorare la qualità della vita nelle aree rurali, contrastando i fenomeni di spopolamento. Se approvato, il progetto rappresenterà un passaggio importante per la valorizzazione della Valle del Savio, con l’obiettivo di creare nuove opportunità culturali e sociali e rafforzare il senso di comunità nei territori della vallata.


