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Giornate FAI di Primavera, sabato 21 e domenica 22 marzo 53 siti aperti in Emilia-Romagna. Nel Ravennate mosaici, ceramica e archeologia

Sono in corso oggi, sabato 21, e domani domenica 22 marzo le Giornate FAI di Primavera, il grande evento nazionale dedicato alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

In Emilia-Romagna sono 53 i luoghi visitabili, tra chiese, palazzi storici, ville, castelli, biblioteche e laboratori artigiani, molti dei quali normalmente chiusi al pubblico. A livello nazionale le aperture sono 780 in 400 città, rese possibili dal lavoro di oltre 7.500 volontari e circa 17.000 apprendisti ciceroni.

Nel Ravennate il programma propone un viaggio che attraversa epoche e identità diverse, dalla Ravenna tardoantica alla tradizione ceramica faentina.

A Ravenna sono visitabili il Palazzo di Teodorico (sabato 15.00–17.30; domenica 10.00–12.00 e 15.00–17.30) e le aree musive del complesso palaziale insieme alla Basilica dei Santi Giovanni e Paolo (sabato 10.00–12.00 e 15.30–17.30; domenica 11.30–17.30), con visite guidate anche in lingua straniera.

chiesa santi giovanni e paolo

A Faenza spazio alla ceramica con l’apertura del Museo Carlo Zauli (sabato e domenica 10.00–12.00 e 14.30–17.30) e del Museo Guerrino Tramonti (sabato e domenica 10.00–12.00 e 14.30–17.30). In programma anche le visite al Museo Ceramica Gatti.

A Cervia sarà visitabile su prenotazione l’aeroporto di Cervia-Pisignano nella giornata di domenica, dalle 9.30 alle 16.00.

A Lugo è prevista l’apertura straordinaria del deposito archeologico di via Tellarini 38, normalmente non accessibile, con un percorso dedicato all’evoluzione dell’abitare nel territorio, dal Neolitico all’età moderna, attraverso reperti provenienti dai principali scavi locali.

A Russi, infine, è proposto l’itinerario “Russi risorgimentale”, con partenza dal Museo Civico e arrivo alla chiesa di San Francesco (domenica 10.00–12.00 e 14.30–17.00).

Nel Forlivese e Cesenate tra monasteri, castelli e botteghe storiche

Nel territorio di Forlì-Cesena le aperture permetteranno di scoprire luoghi legati alla spiritualità, alla storia e alle tradizioni artigiane.

A Forlì saranno visitabili il Monastero del Corpus Domini e l’itinerario “San Pellegrino e Morgagni – guarigione tra fede e scienza”.

A Cesena aprirà la Chiesa di Santa Cristina, mentre a Gambettola sarà possibile entrare nella storica Stamperia Pascucci, antica bottega artigiana.

A Longiano sarà visitabile il Castello Malatestiano, sede della Fondazione Tito Balestra, e a Savignano sul Rubicone Palazzo Vendemini.

chiesa-e-monastero-del-corpus-domini

Nel resto dell’Emilia-Romagna palazzi, ville e biblioteche storiche

Numerose anche le aperture nelle altre città della regione.  A Bologna e nel territorio metropolitano si potranno visitare luoghi come Villa Talon ad Argelato, Palazzo Dall’Armi Marescalchi, la Chiesa di Santa Maria Incoronata e il Complesso di San Giovanni in Monte, oltre a Palazzo Bentivoglio Odorici a Budrio e Palazzo Bonfiglioli a San Giovanni in Persiceto.

Nel Ferrarese saranno aperti Palazzo Paradiso e Palazzo Todeschi a Ferrara, Palazzo Bellini a Comacchio, Villa Pepoli-Spisani a Bondeno e l’abbazia di Pomposa a Codigoro.

Nel Modenese si potranno visitare la Biblioteca Estense Universitaria, Villa Clementina a Formigine, Villa Coccapani Pignatti Morano a Fiorano Modenese e il Castello di Guiglia.

Nel Parmense saranno aperti il Conservatorio Arrigo Boito, il Palazzo Ducale del Giardino e il Palazzo dei Ministeri a Parma, oltre alla Biblioteca del Monte di Pietà e alla Chiesa di Sant’Ignazio a Busseto.

Nel Piacentino le aperture comprendono il Monastero di San Sisto, la Caserma Nicolai, il Castello e la Rocca di San Giorgio Piacentino e alcuni itinerari nella Val Tidone.

Infine, nel Reggiano, sarà possibile visitare Palazzo Bentivoglio e il Museo Ligabue a Gualtieri, oltre all’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario e all’Hotel Posta con il Gran Salone Tirelli a Reggio Emilia.

Tutte le informazioni, con orari e modalità di accesso ai singoli luoghi, sono disponibili sul sito ufficiale www.giornatefai.it.