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Giornate FAI di Primavera, record di visitatori all’Antica Stamperia Pascucci di Gambettola

Sono stati 1322 i visitatori che nel fine settimana hanno scelto l’Antica Stamperia Pascucci di Gambettola per le Giornate FAI di Primavera, facendo segnare il dato più alto del comprensorio cesenate.

Un’affluenza significativa, distribuita tra i 552 ingressi di sabato e i 770 di domenica, che conferma l’interesse crescente verso una delle realtà artigianali più rappresentative del territorio. La storica bottega di via Verdi ha aperto le proprie porte in via straordinaria, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire da vicino la tradizione della stampa a mano su tela, realizzata con antichi stampi in legno e tecniche tramandate da oltre due secoli.

Durante le visite, i partecipanti hanno potuto immergersi in un percorso fatto di gesti lenti, colori e saperi antichi, accompagnati dai volontari del FAI – Fondo Ambiente Italiano e dalla famiglia Pascucci, custode di questo patrimonio unico. L’afflusso è stato continuo per tutta la durata delle due giornate, con visitatori arrivati non solo dalla Romagna, ma anche da altre regioni come Marche, Toscana e Veneto, oltre ad alcune presenze internazionali.

Nella giornata di domenica la stamperia ha ospitato anche le responsabili regionali del FAI, che hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, aprendo alla possibilità di future collaborazioni.

Soddisfazione da parte della famiglia Pascucci: “Queste celebrazioni per i nostri 200 anni ci stanno regalando emozioni importanti. Essere stati inseriti nelle Giornate FAI di Primavera è stato per noi un dono prezioso, che abbiamo voluto condividere con tutte le persone che sono venute a trovarci”.

Anche dalla delegazione FAI di Cesena arriva un bilancio positivo. “Un grande successo non solo nei numeri – sottolinea il referente Diego Delvecchio – ma anche nella qualità dell’esperienza, capace di raccontare un sapere autentico che ha affascinato anche i visitatori provenienti da fuori regione”.

Un risultato che conferma il valore culturale e identitario della stamperia gambettolese, capace ancora oggi di attrarre pubblico e interesse attorno a una tradizione che unisce arte, artigianato e memoria.