Logo
Oltre 300 persone a Cesenatico all’incontro di RomagnaBanca con Enrico Letta sul futuro dell’Europa

Grande partecipazione all’incontro “Il futuro dell’Europa e del mercato unico”, promosso da RomagnaBanca Credito Cooperativo e ospitato mercoledì 1 aprile al Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico. Oltre 300 i presenti tra amministratori locali, forze dell’ordine, associazioni di categoria, soci e dipendenti.

Protagonista della serata Enrico Letta, oggi presidente dell’Istituto Jacques Delors, intervistato dalla direttrice di QN Agnese Pini.

Ad aprire l’incontro il presidente di RomagnaBanca, Corrado Monti, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa come occasione di confronto sui temi economici e sociali di attualità, ribadendo il ruolo dell’istituto nel promuovere momenti di approfondimento sul territorio.

Nel corso della serata Letta ha posto al centro il tema dell’unità europea, richiamando il rapporto “Much More than a Market”, presentato nel 2024, che propone un rafforzamento del mercato unico attraverso una maggiore integrazione in settori strategici come energia, finanza e telecomunicazioni. Tra le proposte anche l’introduzione di un “28° Stato virtuale”, con un diritto commerciale europeo opzionale per semplificare l’attività di imprese e investitori.

Generico aprile 2026

Nel dialogo con Pini, l’ex premier ha evidenziato i cambiamenti degli equilibri economici globali negli ultimi trent’anni e la necessità per l’Europa di presentarsi unita nello scenario internazionale: “Se non saremo più uniti e innovativi, rischiamo di diventare dipendenti”, ha affermato.

Ampio spazio anche ai temi della competitività, della transizione energetica e digitale e alla necessità di trasformare il risparmio in investimenti di lungo periodo a sostegno delle imprese europee, oltre alle relazioni con gli Stati Uniti e alle sfide legate alle fonti rinnovabili.

In chiusura, una riflessione sul significato del progetto europeo: “Oggi la frontiera è un luogo di cooperazione, un tempo in frontiera morivano i nostri figli”.

Con questa iniziativa RomagnaBanca conferma l’impegno nel promuovere momenti di approfondimento su temi di rilievo, rafforzando il legame con il territorio.