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Cervia, al Magazzino del Sale Torre la mostra “The Hague Air Gallery – Vento dipinto”

Un dialogo tra arte e vento che attraversa culture, continenti e linguaggi artistici. Al Magazzino del Sale Torre inaugura sabato 4 aprile la mostra “The Hague Air Gallery – Vento dipinto”, esposizione dedicata all’Olanda scelta da ARTEVENTO Festival Internazionale dell’Aquilone per aprire ufficialmente il percorso verso la 46ª edizione della manifestazione.

L’esposizione, realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata e del Consolato Generale dei Paesi Bassi, anticipa già nel weekend di Pasqua il festival in programma dal 23 aprile al 3 maggio sulla spiaggia di Pinarella.

Aquiloni d’artista per la prima volta in Italia
La mostra presenta per la prima volta in Italia una collezione composta da 17 aquiloni di modello giapponese edo dipinti da artisti olandesi. Le opere furono mostrate per la prima volta in volo nel 1987 sulla spiaggia di Scheveningen, all’Aja, e rappresentano un progetto che ha segnato il panorama artistico internazionale, contribuendo allo sviluppo dell’environmental art, corrente che individua nel vento un elemento attivo del processo creativo.

In questo contesto, l’opera artistica non è più statica, ma entra in relazione dinamica con natura e spettatore, trasformando il cielo in spazio espositivo.

L’Olanda ponte tra Oriente e Occidente
La scelta dei Paesi Bassi come protagonisti dell’anteprima artistica richiama anche il ruolo storico svolto dal Paese nella diffusione dell’aquilone in Europa. Nato in Oriente oltre 2.500 anni fa, l’aquilone giunse stabilmente nel continente europeo anche attraverso le rotte commerciali olandesi tra XVI e XVII secolo.

Nei Paesi Bassi prese forma uno dei primi progetti europei capaci di unire la tradizione giapponese dell’aquilone edo con il linguaggio pittorico occidentale e la dimensione ambientale del vento, esperienza che avrebbe successivamente ispirato la European Air Gallery in Inghilterra, pensata come simbolo di cooperazione culturale tra artisti europei.

Un progetto pionieristico degli anni Ottanta
La collezione esposta al Magazzino del Sale Torre nasce all’inizio degli anni Ottanta dall’idea di Gerard Van der Loo, fondatore dello storico negozio Vlieger Op, insieme a Els Lubbers. L’obiettivo era rendere visibile il legame tra aquilone ed espressione pittorica, trasformando la vela in una tela e il cielo in uno spazio pubblico destinato all’arte.

Per la realizzazione tecnica delle opere furono coinvolti i membri dell’Holland Kite Team, impegnati nello sviluppo di una versione dell’aquilone giapponese adatta al progetto artistico. Particolare attenzione venne dedicata ai materiali pittorici e ai sistemi di pilotaggio, con un complesso apparato composto da 17 cavi di trattenuta lunghi 30 metri per ciascuna vela, pensato per garantire stabilità durante l’esposizione aerea.

Gli artisti coinvolti furono chiamati a confrontarsi con un nuovo supporto e con un contesto espositivo inedito — il cielo — ripensando la percezione dell’opera, la leggibilità a distanza e il dialogo con il vento come parte integrante del processo creativo.

Il progetto anticipò inoltre di due anni “Immagini per il Cielo”, iniziativa promossa dal Goethe-Institut di Osaka con la partecipazione di artisti internazionali, tra cui Robert Rauschenberg e Mimmo Paladino.