Cesenatico presenta in Regione i progetti per gli Hub Urbani: raccolte oltre 170 adesioni
Il Comune di Cesenatico ha presentato nei giorni scorsi alla Regione Emilia-Romagna i progetti degli Hub Urbani e degli Hub di prossimità, al termine del percorso avviato con le associazioni di categoria e proseguito con il coinvolgimento diretto delle attività economiche del territorio.
Per completare la procedura regionale era necessaria la sottoscrizione dei progetti da parte delle imprese interessate. Per l’Hub Centro Storico Levante hanno aderito 6 associazioni di categoria e 68 attività; per l’Hub Centro Storico Ponente hanno aderito 6 associazioni di categoria e 27 attività; per l’Hub di Prossimità di viale Carducci hanno aderito 6 associazioni di categoria e 83 attività.
L’iter per la definizione e il riconoscimento degli Hub Urbani rappresenta, per l’amministrazione comunale, un passaggio strategico per promuovere modelli innovativi di sviluppo dell’economia locale, consolidare la vocazione commerciale e turistica della città e tutelare la qualità della vita dei residenti.
Il progetto relativo a viale Carducci, denominato “Boulevard Blu oltre l’Estate”, punta alla rifunzionalizzazione dell’asse viario per accompagnarlo verso un modello di corridoio urbano polifunzionale, superando la configurazione di distretto a uso esclusivamente balneare. La strategia prevede una riqualificazione per stralci funzionali, definiti “stanze”, ciascuno con soluzioni specifiche ma coerenti dal punto di vista architettonico e materico. In quest’ottica, uno degli elementi centrali è la ridefinizione della mobilità, con il potenziamento dei percorsi di mobilità dolce attraverso corsie ciclo-pedonali protette e separate dal traffico veicolare.
Per il Centro Storico Levante, il progetto “Anima vivente della città” mira a consolidare e rinnovare il centro storico e il Porto Canale Leonardesco come cuore identitario, culturale e sociale di Cesenatico. L’obiettivo è accompagnare il nucleo storico nella transizione da polo prevalentemente balneare a distretto culturale permanente, integrando le esigenze della comunità residente con i flussi dei visitatori. Il piano guarda sia alla valorizzazione degli spazi pubblici sia al rafforzamento di un commercio di qualità e di tradizione, capace di rispondere ai bisogni dei residenti e dei visitatori.
Per il Centro Storico Ponente, il progetto “Anima marinara della città” punta invece a consolidare l’area come distretto residenziale caratterizzato da qualità della vita e da un rapporto con il mare legato soprattutto al lavoro, alla produzione e alla tradizione, più che alla sola dimensione balneare e turistica. In questo caso la rigenerazione prevista non mira a creare una nuova attrazione turistica di massa, ma a salvaguardare e rafforzare autenticità e vocazione residenziale dell’area, con interventi di riqualificazione urbana, spazi di aggregazione per i residenti e un’offerta commerciale maggiormente orientata ai servizi di vicinato e alle botteghe.
In linea con la Legge regionale 12 del 3 ottobre 2023, gli Hub Urbani sono definiti come aree centrali caratterizzate da una pluralità di funzioni, nelle quali commercio e servizi hanno un ruolo chiave per accrescere l’attrattività e rigenerare il tessuto urbano. Il riconoscimento consentirà a Cesenatico di accedere a finanziamenti regionali, sostenere le imprese locali attraverso azioni di marketing e promozione e costruire una governance condivisa tra amministrazione, associazioni di categoria e soggetti privati.
Il percorso è stato avviato nei mesi scorsi grazie a un finanziamento regionale di 40mila euro assegnato al Comune di Cesenatico per la redazione di uno studio di fattibilità dedicato proprio all’attivazione degli Hub Urbani e degli Hub di prossimità.
Le aree che saranno iscritte nell’elenco regionale potranno poi concorrere all’assegnazione dei 14 milioni di euro previsti da un successivo bando della Regione, annunciato entro la fine dell’anno. Le risorse saranno destinate ai Comuni per la riqualificazione delle aree e l’accessibilità degli hub riconosciuti, per lo sviluppo innovativo e sostenibile delle imprese già presenti o da insediare, con particolare attenzione all’imprenditoria giovanile e femminile, e per attività di promozione strettamente collegate alle strategie urbane e territoriali.
“L’adesione delle aziende è stata fondamentale per la presentazione del progetto in Regione, ed è stato un momento di forte partecipazione e sinergia tra pubblico e privato. Siamo felici che tanti abbiano compreso e sposato la strategia dietro a questo progetto importante”, commenta la vicesindaca di Cesenatico, Lorena Fantozzi.


