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Racing Bulls sorprende nel caos di inizio stagione: punti preziosi prima della lunga pausa
Foto Visa Cash App RB

La stagione 2026 di Formula 1 è partita con segnali complessivamente incoraggianti per la Visa Cash App Racing Bulls, che nelle prime tre gare del mondiale – dal Gran Premio d’Australia a quello del Giappone – è riuscita a ritagliarsi uno spazio stabile nella lotta del centro gruppo.

Il debutto stagionale a Melbourne ha subito regalato una nota positiva per la squadra di Faenza grazie al giovane Arvid Lindblad. Il rookie britannico ha chiuso all’ottavo posto conquistando quattro punti al suo esordio in Formula 1, dimostrando subito una buona velocità e una gestione solida della gara. Più complicato invece il fine settimana dell’altro pilota del team, Liam Lawson, che ha terminato fuori dalla zona punti anche a causa di alcuni problemi tecnici emersi durante il weekend.

La seconda tappa del campionato, in Cina, ha visto però una risposta importante proprio da Lawson. Il neozelandese è riuscito a riscattarsi con una prestazione convincente sia nella Sprint sia nella gara principale, concludendo nella parte bassa della top ten e portando altri punti alla squadra. Lindblad, al contrario, è rimasto fuori dalla zona punti dopo una strategia differente che non ha pagato quanto sperato.

Il Gran Premio del Giappone a Suzuka ha confermato il quadro di una Racing Bulls competitiva soprattutto nella battaglia del midfield. In una gara movimentata e caratterizzata anche da interventi della safety car, Lawson è riuscito a chiudere al nono posto conquistando altri due punti. Lindblad, invece, ha vissuto un fine settimana più difficile, terminando lontano dalla top ten.

Dopo tre gare la Racing Bulls può comunque guardare con moderato ottimismo alla propria posizione in campionato. La squadra ha raccolto complessivamente una dozzina di punti, con Lawson e Lindblad entrambi a ridosso della top ten della classifica piloti.

La nuova vettura, progettata per i regolamenti tecnici introdotti nel 2026, sembra infatti offrire una buona base soprattutto sul passo gara. Pur senza ancora impensierire i team di vertice, la Racing Bulls si è dimostrata una presenza costante nella lotta del centro gruppo, spesso in battaglia con squadre come Alpine, Haas e Williams.

Le prossime gare diranno se il team riuscirà a consolidare questo buon inizio di stagione e a trasformare i segnali positivi delle prime uscite in risultati ancora più consistenti.

Ora il campionato si fermerà per circa un mese prima della prossima gara. Una pausa inattesa, dovuta alle tensioni e al conflitto in corso in Medio Oriente che hanno costretto la Formula 1 a rivedere temporaneamente il calendario. Per la Racing Bulls sarà comunque un’occasione utile per analizzare i dati raccolti nelle prime gare e lavorare sugli aggiornamenti della vettura, con l’obiettivo di tornare in pista ancora più competitivi nella seconda parte della primavera.