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Bassa Romagna, nasce a Lugo uno sportello per l’orientamento contro la dispersione scolastica

Un presidio stabile per accompagnare giovani e famiglie nelle scelte formative e post-diploma e prevenire la dispersione scolastica. Nasce in Bassa Romagna il nuovo servizio di orientamento promosso dalla Provincia di Ravenna e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, con il coordinamento di Aeca e il coinvolgimento operativo della scuola Angelo Pescarini.

Cuore del progetto sarà lo sportello di orientamento, attivo a Lugo negli spazi di via Amendola 68 a partire da giugno 2026 fino a ottobre 2027. Durante l’anno scolastico il servizio sarà disponibile il martedì e mercoledì dalle 8 alle 13, mentre nei periodi di sospensione delle attività didattiche resterà aperto il mercoledì nello stesso orario.

Il presidio offrirà percorsi personalizzati, a partire da un primo colloquio orientativo fino a incontri individuali di approfondimento, per aiutare i ragazzi a individuare interessi, attitudini e possibili percorsi di studio o professionali. Il servizio fornirà anche supporto nella conoscenza dell’offerta formativa e delle competenze richieste nei diversi ambiti lavorativi, favorendo un collegamento diretto con scuole, enti di formazione e servizi per il lavoro del territorio.

Accanto allo sportello fisso sono previste attività di orientamento itinerante nelle scuole della Bassa Romagna, rivolte in particolare alle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e alle quinte degli istituti superiori. Le iniziative potranno includere colloqui individuali, incontri di gruppo e momenti dedicati alle famiglie.

«Questo progetto è uno strumento in più, concreto, per aiutare i ragazzi e le famiglie nelle scelte scolastiche e formative – afferma Federico Settembrini, sindaco di Cotignola con delega ai Servizi educativi e all’Istruzione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna –. Mettiamo a disposizione un servizio facilmente accessibile e collegato con le realtà del territorio, con l’obiettivo di orientare meglio i percorsi e prevenire situazioni di dispersione scolastica».

«Abbiamo creato uno spazio aperto e vicino ai bisogni dei ragazzi – aggiunge Simona Pepoli, presidente della scuola Pescarini – dove orientamento significa ascolto, accompagnamento e opportunità, in collaborazione con le scuole del territorio».

L’iniziativa si inserisce in una strategia regionale più ampia, orientata alla costruzione di un sistema diffuso e integrato di servizi per accompagnare gli studenti nelle scelte scolastiche e professionali.