“Casa Abbondanza”, inaugurati sei alloggi a canone calmierato per giovani lavoratori a Bagnacavallo. L’intervento da 1,3 milioni di euro
Sono stati inaugurati a Bagnacavallo sei nuovi alloggi di edilizia sociale a canone calmierato destinati a giovani lavoratrici e lavoratori tra i 18 e i 40 anni e alle loro famiglie. È il progetto “Casa Abbondanza”, realizzato all’interno dello storico Palazzo Abbondanza, nel Ravennate, grazie a un intervento di rigenerazione urbana.
L’opera, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, è stata realizzata dal Comune di Bagnacavallo con il cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna, che ha contribuito con 700mila euro attraverso il bando Rigenerazione urbana 2018, tramite riprogrammazione ed economie del Piano nazionale di edilizia abitativa (Pnea).
I nuovi appartamenti, che potranno ospitare fino a quindici persone, sono stati inaugurati alla presenza degli assessori regionali Irene Priolo (Ambiente e Programmazione territoriale) e Giovanni Paglia (Politiche abitative), insieme al sindaco di Bagnacavallo Matteo Giacomoni.
“Sostenere soluzioni abitative a canone calmierato significa dare una risposta concreta alle nuove generazioni, accompagnandole in una fase delicata del loro percorso di vita e offrendo condizioni di stabilità che favoriscono l’autonomia – affermano Priolo e Paglia –. La rigenerazione urbana è una leva fondamentale per recuperare il patrimonio esistente e destinarlo a nuove soluzioni abitative accessibili, migliorando allo stesso tempo la qualità dei contesti urbani e rafforzando il tessuto sociale ed economico dei territori”.
“Con Casa Abbondanza diamo una risposta concreta a un bisogno abitativo che riguarda una fascia sempre più ampia di giovani lavoratrici e lavoratori – aggiunge il sindaco Giacomoni –. L’edilizia residenziale sociale rappresenta uno strumento decisivo per sostenere percorsi di autonomia, offrendo una base solida, pur nella sua natura temporanea, e favorendo la rotazione degli alloggi”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione del centro storico, con interventi di consolidamento strutturale e restauro che hanno restituito piena sicurezza e funzionalità all’edificio. Gli alloggi, distribuiti tra primo e secondo piano, sono stati realizzati nel rispetto della tipologia architettonica originaria, con una riorganizzazione degli spazi interni per migliorarne accessibilità e funzionalità.
L’intervento ha previsto anche il rinnovo completo degli impianti, il miglioramento delle prestazioni energetiche e l’eliminazione delle barriere architettoniche, grazie all’installazione di un nuovo ascensore.
La gestione sarà affidata ad Acer, mentre l’assegnazione avverrà tramite bando pubblico di prossima pubblicazione. I destinatari saranno giovani under 40 residenti o occupati a Bagnacavallo, con un Isee compreso tra 7mila e 40mila euro. I contratti avranno una durata di tre anni, rinnovabili per altri due.
Tra i criteri di selezione saranno valorizzate le professioni di pubblica utilità nei settori sanitario, educativo e sociale, così come le situazioni di maggiore fragilità abitativa, con l’obiettivo di rispondere in modo mirato ai bisogni del territorio.


