La Polizia di Stato celebra il 174° anniversario: a Ravenna celebrazioni e numeri dell’attività
Sono stati 545 i servizi di ordine pubblico nel 2025, tra eventi sportivi, manifestazioni e grandi eventi. Consegnati encomi e lodi.
La Polizia di Stato ha celebrato oggi il 174° anniversario dalla fondazione con una cerimonia all’interno del Museo Nazionale di Ravenna, alla presenza del prefetto Raffaele Ricciardi, del questore Gianpaolo Patruno e delle autorità civili, militari e religiose del territorio.
Le celebrazioni si sono aperte alle 8.30 nel piazzale della Questura, dove, alla presenza del personale in servizio, dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato e del personale dell’Amministrazione civile dell’Interno, è stata deposta una corona d’alloro al cippo dedicato ai caduti. La breve cerimonia è stata officiata dal cappellano interprovinciale padre Paolo Carlin.
La mattinata è poi proseguita al Museo Nazionale, dove all’ingresso è stato allestito uno stand informativo della Divisione anticrimine dedicato ai temi della violenza di genere, del cyberbullismo e dell’uso consapevole del web, insieme a un’esposizione di strumenti della Polizia scientifica. All’esterno sono stati mostrati alcuni mezzi in dotazione, tra cui l’Alfa Romeo Tonale in uso alle Volanti, una Giulietta d’epoca e motocicli della Polizia stradale.
La cerimonia ufficiale è iniziata alle 10.30 con la lettura dei messaggi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del capo della Polizia Vittorio Pisani.

Per il questore Gianpaolo Patruno si è trattato del primo anniversario celebrato a Ravenna, essendo in carica dallo scorso luglio. Nel suo intervento ha sottolineato «il lusinghiero risultato dell’attività della Questura di Ravenna, ottenuto grazie all’impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato», soffermandosi poi sul lavoro quotidiano degli operatori. Un ringraziamento rivolto – quasi uno ad uno – alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, richiamando il «principio di Menenio Agrippa secondo cui tutte le parti di un corpo, anche le più piccole, devono operare in modo sinergico affinché l’insieme funzioni in maniera efficace».
«Sono convinto che la resilienza sarà l’arma in più con cui dovremo riadattarci alle continue esigenze di sicurezza – ha aggiunto il questore –. Questo obiettivo potremo raggiungerlo solo se tutti premiamo nella stessa direzione».
«Nel corso dell’anno 2025 la Questura ha gestito 545 servizi di ordine pubblico, di cui 99 legati ad eventi sportivi, 129 manifestazioni di natura politica/sindacale e 12 legati a grandi eventi. Per garantire lo svolgimento in sicurezza di tali eventi sono stati impiegati complessivamente 4530 uomini della Polizia di Stato, in un’attività di pianificazione e gestione dell’ordine pubblico che ha consentito di prevenire turbative e tutelare l’incolumità dei partecipanti e dei cittadini», spiega il questore.
«L’attività di controllo del territorio e di polizia giudiziaria ha condotto all’identificazione di 58195 persone e verifiche di 17396 veicoli, dei quali 12 sottoposti a sequestro; arrestati in totale 263 soggetti, dei quali 16 minorenni, per vari reati, in particolare contro il patrimonio, la persona e spaccio di sostanze stupefacenti, mentre sono stati denunciate in stato di libertà ulteriori 1216 persone, di cui 94 minori», prosegue.
«Sono stati programmati e svolti 95 miratiservizi nei punti nevralgici della provincia ad opera di tutte le Forze di Polizia, unitamente all’impiego settimanale del Reparto Prevenzione Crimine. La sola attività delle Volanti della Questura, con il controllo di 32849 persone e 8794 veicoli, ha portato all’arresto di 85 persone e alla denuncia di altre 462; quella dei Commissariati di Faenza e Lugo, con il controllo di 21063 persone e 7386 veicoli, ha condotto all’arresto di 54 persone ed alla denuncia di altre 384», aggiunge.
«Il lavoro degli uomini e delle donne della Squadra Mobile si è focalizzato su numerose indagini, sia delegate dall’Autorità Giudiziaria che d’iniziativa che ha consentito di arrestare 122 persone, mentre quelle indagate in stato di libertà sono state 227», sottolinea.
«Le operazioni antidroga condotte nel 2025 hanno portato al sequestro complessivo di 8 KG di cocaina e oltre 48 KG di hashish e marijuana; le azioni di contrasto hanno altresì consentito di sottrarre alla circolazione 53 armi comuni», ricorda il questore.
«Fondamentale è stato il contributo della Divisione Anticrimine nelle proposte di misure di prevenzione del Questore. Nell’anno in esame sono stati prodotti ben 36 ammonimenti di cui 14 per stalking e 22 per violenza domestica, sono stati irrogati 101 Fogli di Via Obbligatori con divieto di ritorno a Ravenna a persone pericolose non residenti nel nostro territorio, mentre 107 sono le persone sottoposte ad avviso orale. Sette le proposte di sorveglianza speciale di p.s. nel corso dell’anno. Sono stati anche emessi 73 DA.C.U.R. di cui 28 c.d. “DASpo urbani”, 45 c.d. DASpo Willy, 3 per spaccio all’interno o in prossimità di locali e scuole. In collaborazione con la DIGOS, si è giunti all’emissione di 30 divieti di accesso a manifestazioni sportive», evidenzia.
«Il lavoro sinergico delle varie articolazioni della Questura, in risposta alle priorità individuate in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha condotto ad una articolata attività finalizzata ad una più incisiva attività di prevenzione e repressione nella zona dei giardini Speyer e stazione ferroviaria», osserva.
«In tale contesto, la Squadra Mobile, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna, a partire dal dicembre scorso ha condotto una specifica attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, avvalendosi dello strumento del differimento degli arresti in flagranza e dei sequestri penali di sostanze stupefacenti, che nello scorso febbraio si è conclusa con l’arresto di 14 persone, in esecuzione di 73 episodi per i quali si è proceduto con l’arresto in differita, attese le plurime cessioni di sostanza stupefacente documentate nell’arco degli ultimi tre mesi nel quartiere», spiega.

«Nell’ambito della criminalità minorile, di rilievo l’operazione di polizia giudiziaria della Squadra Mobile che, dopo aver analizzato vari episodi delittuosi ed individuato gli autori nei componenti di un gruppo di giovani MSNA ha contestato loro il reato associativo finalizzata alla commissione di furti e rapine, reati sono stati commessi prevalentemente in corrispondenza della stazione ferroviaria ed aree limitrofe, a bordo treno ed in alcune occasioni in ore notturne nelle località della riviera. All’esito dell’attività, per nove degli indagati il Tribunali per i Minorenni di Bologna ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere», aggiunge.
«A supporto dell’attività di polizia giudiziaria, la Polizia Scientifica ha effettuato 6811 fotosegnalamenti, 98 sopralluoghi in contesti di reato, rilevando 15 impronte latenti; sono state poi repertate 23 armi e svolte 40 analisi a campioni di sostanza stupefacente», prosegue.
«Significativa è stata l’attività della Divisione di Polizia Amministrativa con il rilascio di circa 1.316 licenze e autorizzazioni per il porto e la detenzione di armi e il rilascio di 20.129 passaporti», sottolinea.
«Nel periodo di riferimento sono stati predisposti 52 controlli amministrativi presso esercizi pubblici, circoli privati, stabilimenti balneari e locali di pubblico spettacolo, procedendo alla sospensione del titolo di P.S. e contestuale chiusura di 9 esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 TULPS», ricorda.
«L’attività dell’Ufficio Immigrazione, che cura le pratiche di 48.502 immigrati residenti in provincia, ha portato al rilascio di 13.653 permessi di soggiorno e all’emissione di 110 provvedimenti di espulsione, di cui 17 con accompagnamento alla frontiera, 13 con accompagnamento presso i centri di rimpatrio e 72 con ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale», aggiunge.
«Considerevole il contributo fornito dalle Specialità della Polizia di Stato in provincia», evidenzia il questore. «La Polizia Stradale ha effettuato 481 pattuglie di vigilanza autostradale e 166 scorte, rilevando 172 sinistri; sono state contestate 6748 contravvenzioni per un introito totale di 491.429 euro, arrestate 2 persone e denunciate 111, per lo più per guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche o di sostanze stupefacenti; 97 i veicoli sequestrati e 149 sottoposti a fermo amministrativo», spiega.
«La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale e delle Comunicazioni, ha eseguito 2 arresti in ordine al delitto di pedopornografia, raccolto 335 denunce e deferito 69 persone in ordine a reati perpetrati attraverso gli strumenti informatici», aggiunge.
«La Polizia Ferroviaria di Ravenna e Faenza ha svolto 128 pattugliamenti lungo la linea ferroviaria controllando 14075 persone denunciando 65 persone all’Autorità Giudiziaria», conclude il questore Patruno.

In chiusura della cerimonia sono state consegnate le ricompense per merito di servizio agli appartenenti alla Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti, in particolare, hanno ricevuto l’ENCOMIO, Il Vice Questore Aggiunto Giuseppe Dimajo, il Vice Ispettore Francesco Giovannoli, l’Ispettore Marco Tamiazzo, l’Assistente Capo Coord. Salvatore Carluccio, gli Agenti Marta Orgiato e Davide Rulli; hanno ricevuto la LODE il Commissario Capo Paolo Verdecchia, il Sovrintendente Simone Severi, i Sovrintendenti Marco Venieri e Luca Palli, i Vice Sovrintendenti Marco Capirossi e Stefano Visani, gli Assistenti Capo Coord. Daniele Mercatali, Massimo Veraldi e Alessandro Casadio, gli Agenti Scelti Marco Schiraldi e Francesco Ercolani, gli Agenti Luca Pistocchi, Andrea Sabetta, Marco Giacometti, Antonio Luigi Marzo, Silvano Fazzone, Pietro Chianca, Danilo Tamburro.
Anche quest’anno il motto “Esserci sempre” sintetizza la missione della Polizia di Stato: garantire ogni giorno sicurezza e tutela dei cittadini.


