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|Cesena, accordo Aster Coop: la FIT Cisl annuncia aumenti in busta paga e nuove tutele per i lavoratori
Un accordo che, secondo le parti sindacali, segna una svolta per i lavoratori della piattaforma logistica di Cesena. Nei giorni scorsi è stato firmato il Verbale di Accordo per Aster Coop, un’intesa che la FIT CISL definisce come un passo concreto verso maggiori tutele e un miglioramento delle condizioni economiche e organizzative del personale.
Per la FIT CISL, rappresentata da Maria Antonietta D’Apolito, il contratto integrativo arriva al termine di una fase caratterizzata da tensioni e mobilitazioni e apre invece una nuova stagione basata su certezze economiche e riconoscimento del lavoro. L’accordo è stato raggiunto insieme ai rappresentanti di FILT-CGIL e UILTRASPORTI, oltre ai vertici della cooperativa.
“Non abbiamo solo firmato un foglio di carta, abbiamo dato valore reale al sudore di ogni singolo lavoratore”, ha dichiarato D’Apolito, sottolineando come l’intesa intervenga in un contesto segnato dall’aumento del costo della vita. Tra i punti principali viene evidenziato un premio straordinario da 400 euro, la mezz’ora di pausa retribuita e la maggiorazione del 20% per il lavoro svolto il sabato.
L’accordo prevede inoltre l’istituzione di una Commissione Tecnica mensile con funzioni di monitoraggio e trasparenza sull’applicazione dei parametri economici.
Tra le misure introdotte figura anche la tutela economica in caso di malattia, con integrazione al 100% già dal quarto giorno per un massimo di cinque eventi annui, con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2025.
Sul piano dell’organizzazione del lavoro viene riconosciuta una pausa retribuita di 30 minuti per i turni da otto ore a rotazione. È inoltre prevista la possibilità, su richiesta, di ridurre la pausa pasto non retribuita da un’ora fino a 30 minuti, consentendo un rientro anticipato nel turno centrale.
Novità anche sul fronte della retribuzione del lavoro festivo e del fine settimana, con la maggiorazione del 20% per le ore lavorate il sabato nei regimi su sei giorni settimanali. Il premio una tantum per il 2025 è fissato a 400 euro lordi, trasformabili in 500 euro se destinati ai servizi di welfare.
L’intesa avrà validità fino al 31 dicembre 2028.


