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In Prefettura a Ravenna il convegno su Costituzione e simboli della Repubblica

Si è svolto nella mattina si oggi, sabato 11 aprile, presso la Prefettura di Ravenna, il convegno dal titolo “La Costituzione e i simboli della Repubblica”, promosso in collaborazione con la Fondazione Insigniti OMRI nell’ambito delle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e del Tricolore e dell’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946.

L’evento si è aperto con l’esecuzione dell’Inno nazionale da parte del tenore Francesco Grollo e ha rappresentato un momento di riflessione e confronto tra le autorità civili, militari e religiose del territorio, insieme ai rappresentanti degli enti locali e del mondo associativo.

Momento centrale dell’incontro è stato il dialogo tra Antonio Patuelli, presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi e il presidente della Fondazione Insigniti OMRI Francesco Tagliente. Il confronto ha offerto l’occasione per approfondire il valore fondativo della Costituzione e il significato dei simboli della Repubblica, intesi come espressione dell’identità nazionale e dei principi democratici.

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Nel corso degli interventi è stato ribadito il ruolo della Costituzione quale cardine dell’ordinamento repubblicano e fondamento della convivenza civile. In particolare è stata richiamata la prima parte della Carta, dedicata ai diritti e ai doveri dei cittadini, con un focus anche sui principi che regolano i rapporti economici. Ampio spazio è stato inoltre riservato al valore simbolico degli emblemi della Repubblica, come l’Inno nazionale e il Tricolore, strumenti di coesione e identità collettiva capaci di rendere vivi i principi fondamentali della Carta.

Nel suo intervento Antonio Patuelli ha offerto numerosi spunti di riflessione toccando anche temi di attualità economica e internazionale, sempre nel solco dei principi costituzionali. «Ora l’inflazione in Europa è frenata innanzitutto dalla forza dell’euro e i tassi di interesse, sia della Bce sia quelli di mercato, sono ancora abbastanza bassi. La moneta comune è un grande successo europeo e in pochi anni è diventata la seconda moneta del mondo», ha dichiarato.

Patuelli ha quindi sottolineato come «l’Europa economica sia stata decenni fa l’unica scelta europea possibile» e come oggi l’Unione europea si presenti più unita che mai, anche alla luce del contesto internazionale segnato dalle guerre in Ucraina e in Medio Oriente. «Avremo un grande ruolo solo se ne saremo consapevoli», ha aggiunto.

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Il Presidente ABI ha inoltre evidenziato la necessità di semplificare le norme, in particolare per quanto riguarda le procedure legate alla produzione di energia pulita, e ha indicato l’opportunità di promuovere un nuovo PNRR, dopo l’esaurimento delle potenzialità del primo. «Per reagire alla crisi bisogna promuovere un nuovo PNRR, con investimenti pubblici e privati, una soluzione win-win che produca utilità per lo Stato e per chi investe», ha spiegato.

Tra i temi affrontati anche quello della tassazione del risparmio. «Occorre ripensare ai livelli della tassazione, ancora identici per risparmiatori e speculatori. Lo Stato deve avere interesse a che i cittadini investano: bisogna evitare i rischi ma favorire nuovi investimenti produttivi che portino anche nuovo gettito», ha concluso.

In chiusura dell’incontro, il prefetto Ricciardi ha sottolineato l’importanza di iniziative di alto profilo istituzionale come questa, capaci di rafforzare la consapevolezza civica e il senso di appartenenza, ribadendo il ruolo delle istituzioni nel promuovere i valori fondanti della Repubblica.