Al Teatro Alighieri il classico di Čechov “Tre sorelle” rivive in chiave contemporanea
Una rilettura contemporanea di uno dei grandi classici del teatro. Da giovedì 16 a domenica 19 aprile il Teatro Alighieri ospita “Tre sorelle – Nevica. Che senso ha?”, spettacolo diretto da Liv Ferracchiati e tratto dal capolavoro di Anton Čechov, inserito nella Stagione dei Teatri 2025/26.
In scena giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 aprile alle 21, con replica domenica 19 alle 15.30, lo spettacolo propone una nuova interpretazione del testo cechoviano, mettendo al centro il senso di immobilità, il desiderio di cambiamento e la fragilità delle relazioni umane.
Scritta nel 1900, l’opera racconta la storia di Olga, Maša e Irina, tre sorelle intrappolate in una realtà provinciale soffocante e accomunate dal desiderio di tornare a Mosca. Nella versione di Ferracchiati, il testo viene riletto alla luce della contemporaneità, facendo emergere il senso di precarietà emotiva e di smarrimento che attraversa anche il presente.
«Čechov parla del tempo per parlare della vita – spiega il regista – e il nostro tempo, come quello raccontato nell’opera, sembra aver perso le proprie certezze senza trovarne di nuove».
Lo spettacolo si caratterizza per una scenografia essenziale e per l’inserimento di elementi contemporanei, mentre il linguaggio recitativo si muove tra classicismo e modernità, restituendo un ritratto intenso e attuale dell’incompiutezza dell’esistenza.
In occasione della replica di sabato 18 aprile, alle 18, il regista Liv Ferracchiati e la compagnia incontreranno il pubblico in dialogo con lo studioso Gerardo Guccini. L’ingresso è libero.
Per lo spettacolo è attivo anche un servizio gratuito di trasporto per il pubblico, con partenza da Alfonsine, Voltana, dalle circoscrizioni Nord e Sud e dai lidi ravennati.
I biglietti sono disponibili al Teatro Alighieri, online e nei punti vendita autorizzati. Previsti anche ingressi gratuiti per studenti universitari del Campus di Ravenna.


