codice della strada
|Da gennaio oltre 1.400 multe per semaforo rosso a Rimini. A maggio torna il controllo a Melucci
Il passaggio con il semaforo rosso resta una delle infrazioni più diffuse e pericolose sulle strade riminesi. Nelle prime quindici settimane del 2026 la Polizia Locale ha già elevato 1.405 sanzioni, un dato che, pur in lieve calo rispetto agli anni precedenti, continua a destare preoccupazione.
Le immagini raccolte dai sistemi di controllo mostrano numerosi veicoli che attraversano gli incroci nonostante il rosso, spesso evitando incidenti solo per circostanze fortuite. In altri casi, invece, le conseguenze sono state gravi, confermando come questa violazione rappresenti una delle principali cause di sinistri stradali.
Negli ultimi anni il fenomeno è cresciuto: nel 2024 le sanzioni sono state 6.844, salite a 7.009 nel 2025. Un confronto diretto con il 2026 non è ancora possibile, ma il dato parziale evidenzia numeri ancora elevati, anche considerando che il picco si registra nei mesi estivi.
Attualmente sono sette gli impianti di rilevazione automatica attivi sul territorio comunale, installati nei principali incroci a maggiore traffico. A questi si aggiungerà da maggio il dispositivo all’incrocio tra via Melucci e via Rimembranze, in fase di riattivazione dopo una sospensione temporanea.
Il sistema entra in funzione quando un veicolo supera la linea di arresto con il rosso, registrando una sequenza di immagini utilizzate per la redazione del verbale, consultabili anche online.
Sul piano sanzionatorio, il Codice della strada prevede multe da 167 a 665 euro, la decurtazione di sei punti dalla patente (che raddoppiano per i neopatentati) e, in caso di recidiva, la sospensione della patente da uno a tre mesi.
“Il numero di infrazioni rilevate ci impone di mantenere alta l’attenzione – sottolinea l’assessore alla sicurezza Juri Margini –. Il passaggio col rosso è tra le violazioni più pericolose: rispettare le regole significa tutelare la sicurezza di tutti, automobilisti, pedoni e ciclisti”.


