Logo
Ezio Mauro, Lerner e Tobagi a Riccione per raccontare gli 80 anni della Repubblica

La storia diventa racconto vivo tra le strade e i luoghi della città. Dal 22 al 26 aprile Riccione ospita la prima edizione di “Novecento in riva al mare”, rassegna promossa dal Comune in collaborazione con la Fondazione Biblioteca del Mulino, pensata per celebrare l’Ottantesimo anniversario della Repubblica.

Cinque giorni di incontri, performance e lezioni civili con protagonisti alcuni dei nomi più autorevoli della cultura italiana, chiamati a rileggere il Novecento attraverso un dialogo tra memoria nazionale e identità locale.

Tra gli appuntamenti principali, Ezio Mauro proporrà una “rassegna stampa dal vivo” rileggendo i giornali del 2 e 3 giugno 1946 per restituire il clima del referendum e del primo voto alle donne. Gad Lerner darà voce ai partigiani con un’orazione civile ispirata al “Memoriale della Resistenza”, mentre Benedetta Tobagi approfondirà il ruolo delle donne nella lotta partigiana e nella nascita della democrazia.

Il programma proseguirà con Michela Ponzani, che racconterà la generazione della Resistenza, e con Marianna Aprile, impegnata a ripercorrere l’evoluzione dei diritti femminili dal dopoguerra a oggi.

Spazio anche al linguaggio delle immagini e dello spettacolo: Stefano Pivato e Gianfranco Miro Gori commenteranno i cinegiornali dell’Istituto Luce, mentre l’attrice Alessia Canducci porterà in scena un racconto teatrale sulla crisi climatica. Completano il programma le passeggiate storiche sulla Linea Gotica con Andrea Santangelo e le narrazioni di Piero Meldini sulla cucina di guerra.

La rassegna coinvolgerà diversi luoghi della città, dal Palazzo del Turismo a Villa Mussolini, dove sarà allestita anche una mostra di Magnum Photos con gli scatti di Bruno Barbey dedicati al secondo dopoguerra.

Il programma integrale

Il calendario si sviluppa nell’arco di cinque giornate, ciascuna dedicata a temi e linguaggi diversi, con incontri, talk, spettacoli, passeggiate storiche, mostre e momenti istituzionali.

Mercoledì 22 aprile
Giornata internazionale della Terra

La rassegna si apre nel segno dell’ambiente e della riflessione sul rapporto tra uomo e natura.

Alle 10, al Palazzo del Turismo – Sala Granturismo, va in scena “Stardust. Polvere di stelle”, spettacolo di e con Alessia Canducci, con musiche originali eseguite dal vivo dal pianista Federico Squassabia e immagini e animazioni di Giovanni Vincenti. Tratto dall’omonimo libro di Hannah Arnesen, lo spettacolo è un progetto di Riccione Teatro per le nuove generazioni, consigliato dagli 11 anni, e affronta con linguaggio poetico e scientifico il tema della crisi climatica. Ingresso a pagamento.

Alle 21, sempre al Palazzo del Turismo, spazio al talk “Piante, terra, abitanti: una storia di relazioni intricate”, con Paola Bonfante in dialogo con Oliviero La Stella. Un incontro che attraversa il mondo vegetale tra scienza, arte, ecologia e immaginario contemporaneo. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Giovedì 23 aprile
Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore

La seconda giornata è dedicata al valore del libro, della lettura e della memoria.

Alle 18.30, a Villa Mussolini, si terrà il talk con proiezione video “Riccione nel Ventennio nei cinegiornali dell’Istituto Luce”, a cura di Gianfranco Miro Gori e Stefano Pivato, in dialogo con Marco Bertozzi e Andrea Tirincanti. Un appuntamento che inaugura ufficialmente la rassegna attraverso i materiali filmici dell’Istituto Luce, per raccontare la rappresentazione di Riccione durante il fascismo tra turismo, urbanistica e propaganda. Ingresso libero.

Alle 21, al Palazzo del Turismo, Michela Ponzani sarà protagonista del talk “Giovani, liberi, partigiani. La storia della generazione che ci ha donato la Repubblica italiana”, in dialogo con Giulia Penta. Al centro dell’incontro le scelte e il coraggio delle giovani generazioni nella Resistenza. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Venerdì 24 aprile
Alle 15.30, a Montegridolfo, è in programma la passeggiata storica “La Linea Gotica. Visita guidata ai luoghi della memoria” con Andrea Santangelo. Il ritrovo è presso il Museo della Linea dei Goti, da cui partirà un percorso accessibile di circa un’ora tra i luoghi della guerra e della Liberazione. Al termine sono previste visita al museo e merenda. Ingresso libero, con prenotazione.

Alle 21, al Palazzo del Turismo, si svolgerà il talk “Quali storie, quante storie”, con Alessandra Bitumi, Michele Marchi, Stefano Pivato e Gigi Riva. Un confronto sul senso e sull’utilità della conoscenza storica come strumento per leggere il presente. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Sabato 25 aprile
La giornata della Liberazione sarà scandita da momenti istituzionali, riflessioni civili e approfondimenti storici.

Alle 9.30 prenderà il via la cerimonia ufficiale della Liberazione, promossa dal Comune di Riccione in collaborazione con ANPI Riccione. Dopo il ritrovo delle autorità in residenza comunale, il corteo toccherà alcuni luoghi simbolici della memoria cittadina, con deposizione di corone d’alloro e accompagnamento musicale del Corpo Bandistico di Mondaino, fino al Giardino della Scuola dell’infanzia Ceccarini, dove si terranno gli interventi istituzionali e le letture degli studenti.

Alle 12, sempre nel Giardino della Scuola dell’infanzia Ceccarini, Gad Lerner terrà l’orazione civile “Noi, partigiani. Memoriale della Resistenza italiana”, introdotto da Gianfranco Miro Gori. Un appuntamento dedicato alle testimonianze di donne e uomini che hanno scelto di combattere per la libertà. Ingresso libero.

Alle 18, al Palazzo del Turismo, Marianna Aprile sarà protagonista del talk “La promessa. Storia di una rivoluzione incompleta”, in dialogo con Isabella Ciotti. L’incontro ripercorre ottant’anni di storia dei diritti delle donne in Italia, dal primo voto alle sfide contemporanee. Ingresso libero.

Alle 21, sempre al Palazzo del Turismo, andrà in scena “La Repubblica è donna. Dalla Resistenza al primo voto”, con Benedetta Tobagi, introdotta da Valeria Cicala. Un incontro dedicato al ruolo delle donne nella Resistenza e nel processo che ha portato alla nascita della Repubblica. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Domenica 26 aprile
L’ultima giornata della rassegna si apre alle 10.30 al Blue Bar Caffè con Ezio Mauro, protagonista della rassegna stampa d’autore “I giornali del 2 e 3 giugno 1946”. Attraverso i quotidiani dell’epoca, Mauro ricostruirà il clima del referendum istituzionale e del primo voto delle donne. Ingresso libero fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria.

Alle 16, a Villa Mussolini, è in programma la visita guidata alla mostra fotografica “Bruno Barbey. Gli italiani”, dedicata al grande fotografo Magnum. Ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria.

Alle 17, sempre a Villa Mussolini, doppio appuntamento con Stefano Pivato e Piero Meldini: prima il talk “Andare per colonie estive”, poi “Cucina di guerra e cucina partigiana”. Due incontri che intrecciano storia sociale, memoria della Riviera e cultura alimentare. Al termine è prevista una merenda partigiana. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

I luoghi della rassegna
“Novecento in riva al mare” si sviluppa in alcuni luoghi simbolici della città: il Palazzo del Turismo, cuore della maggior parte degli incontri; Villa Mussolini, spazio espositivo e culturale carico di stratificazioni storiche; il Giardino della Scuola dell’infanzia Ceccarini, scelto per la cerimonia del 25 aprile; il Blue Bar Caffè, nel cuore della città; e il territorio della Linea Gotica, attraversato dalla passeggiata storica a Montegridolfo.