In uscita il nuovo brano della ravennate Arianna Pasini “A galla”
Dalla provincia di Ravenna alla Scuola Arti e Mestieri di Cotignola, dove sono state realizzate le immagini di copertina: prende forma nel territorio romagnolo “A galla”, il nuovo singolo della cantautrice Arianna Pasini, in uscita il 17 aprile.
Il brano segna il ritorno dell’artista dopo “Lunedì” ed è il primo pubblicato dopo l’ingresso nel roster della label indipendente Factory Flaws.
Nato inizialmente “per gioco” su una tastiera Yamaha Portasound anni ’80, il pezzo prende forma a partire da un pattern essenziale di batteria elettronica e da tre accordi ripetuti, con sonorità volutamente semplici e dirette.
“Come posso stare a galla? / Quando ogni cosa affonda”, recita il ritornello, che dà il titolo al brano.
“A galla” si caratterizza per il contrasto tra la base musicale leggera e un testo che affronta un momento di difficoltà personale e collettiva. “Trovo sia presente in questo brano un forte contrasto tra la leggerezza della base musicale ed il testo, che, nella sua astrattezza, mette in luce il desiderio di trovare una via di fuga, salvando gli affetti; ‘vorrei prendere il cane e andare più in alto del sole’”, spiega Pasini.
La cantautrice ravennate collega la scrittura del testo a un periodo segnato dalle emergenze ambientali nella sua terra d’origine, tra allerta meteo, alluvioni e frane che hanno interessato negli ultimi anni la provincia di Ravenna.
In studio, il brano è stato sviluppato a partire dall’impianto iniziale, arricchito con chitarre, organi, tastiere e piani elettrici. Tra gli strumenti utilizzati figurano una Eko 500 v2 e una Musicman Sabre I di fine anni Settanta, insieme a tastiere come Eko Tiger, Casiotone 202 e Wurlitzer.
“A galla” è scritto da Arianna Pasini, composto insieme a Saverio Cigarini, prodotto con Marco Giudici, che ha curato anche il mix. Il mastering è stato affidato a Giovanni Versari.
La copertina è firmata da Chiara Gambuto e gli scatti sono stati realizzati presso la Scuola Arti e Mestieri di Cotignola, nata all’interno della bottega dell’artista Luigi Varoli e ancora oggi attiva come laboratorio creativo.
Nata nel 1993 in provincia di Ravenna, Arianna Pasini cresce in un ambiente familiare legato all’arte e alla musica. Inizia a studiare chitarra a sette anni e, durante l’adolescenza, amplia la propria formazione da autodidatta su più strumenti.
Dopo studi in Conservazione dei Beni Culturali e Arti Visive, dal 2021 lavora come polistrumentista tra studio e live, collaborando con progetti come Generic Animal, Any Other e Soviet Soviet.
Nel 2024 pubblica il suo primo album solista “Verso una casa”, inserito tra i 50 dischi più apprezzati dell’anno da Rockit. Negli ultimi anni si è esibita in festival e spazi come il MI AMI Festival, il Covo Club e la Triennale di Milano.
Nel 2025 ha pubblicato il singolo “Lontano”, seguito da una versione dal vivo al Teatro Galli. Nel 2026 è tornata con “Lunedì”, anticipando l’uscita di “A galla”.


