Monreale-Ravenna, alleanza sul mosaico tra allarme formazione e nuove sinergie
Un’arte millenaria che guarda al futuro ma che rischia di perdere le proprie fondamenta. Dalla Prima Biennale del Mosaico di Monreale arriva un doppio segnale: da un lato l’allarme nazionale sulla formazione, dall’altro l’avvio di un percorso di collaborazione tra Monreale e Ravenna.
Il confronto tra istituzioni e operatori culturali ha aperto la strada a un dialogo più strutturato, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del mosaico contemporaneo in Italia e all’estero.
A sollevare il tema della formazione è stato l’assessore alla Cultura del Comune di Ravenna, Fabio Sbaraglia, che ha evidenziato una criticità considerata strutturale: “Esiste un problema enorme legato alla filiera formativa: oggi la classe di insegnamento del mosaico non esiste più. I nostri licei artistici rischiano, nel giro di pochi anni, di non avere docenti con competenze specifiche. È necessario un intervento del Governo”. Una situazione che riguarda direttamente realtà come Ravenna e Monreale, tra le poche in Italia a mantenere percorsi dedicati, ma che si estende all’intero sistema culturale nazionale.
Accanto all’allarme, dal convegno è emersa anche la volontà di rafforzare la collaborazione tra territori. “Ravenna e Monreale condividono non solo una tradizione, ma anche un sistema formativo unico – ha sottolineato il direttore del Mar– Museo d’Arte della città di Ravenna, Roberto Cantagalli –. Per questo è fondamentale fare squadra, condividere buone pratiche e sviluppare progettualità comuni, anche per intercettare risorse nazionali e internazionali”.
Un percorso che guarda già alle prossime edizioni delle Biennali del mosaico. Le due amministrazioni hanno infatti manifestato l’intenzione di costruire sinergie attraverso scambi di esperienze e iniziative condivise. “Il confronto con Ravenna nasce dalla volontà di migliorare questa prima Biennale e costruire, in prospettiva, una collaborazione stabile. L’obiettivo è creare un ponte culturale duraturo”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Monreale, Fabrizio Lo Verso.
Sulla stessa linea Sbaraglia: “Le collaborazioni per noi sono all’ordine del giorno. La nostra Biennale di Mosaico Contemporaneo è giunta alla nona edizione: siamo qui per capire quali spazi concreti di lavoro comune possiamo sviluppare già a partire dalle prossime programmazioni”.
Nel dibattito è emersa anche una visione condivisa sul ruolo del mosaico oggi. “Il mosaico non è solo memoria, ma un linguaggio che continua a rinnovarsi e a dialogare con l’arte contemporanea”, ha sottolineato ancora Sbaraglia, evidenziando come questa tecnica stia vivendo una nuova stagione di interesse.


