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|Garzaia ex Eridania, Scirri (gruppo consiliare AVS Forlì): “Mozione respinta senza discussione”
La mozione sulla garzaia dell’ex Eridania presentata da Alleanza Verdi Sinistra è stata respinta in Consiglio comunale senza discussione nel merito. Il provvedimento, dedicato alla gestione dell’area naturalistica dell’ex sito industriale, non è stato oggetto di dibattito in aula. La maggioranza si è espressa con una dichiarazione di voto contraria, motivata con la formula “ci fidiamo dell’assessore”, senza ulteriori interventi sui contenuti. A portarlo all’attenzione della cittadinanza, la consigliera di AVS, Diana Scirri, secondo la quale la mancata discussione avrebbe svuotato il ruolo del Consiglio comunale, riducendo il confronto a una formalità.
Scirri riferisce inoltre che, durante la presentazione della mozione, si sarebbero verificati episodi di distrazione in aula, con conversazioni tra alcuni consiglieri di maggioranza e senza interventi nel merito da parte dell’assessore competente: “Ancora più grave il clima in aula durante la presentazione: mentre illustravo una mozione costruita con un approccio pacato e dialogante, diversi consiglieri di maggioranza parlavano tra loro, voltando le spalle, e lo stesso assessore era impegnato in conversazioni parallele. A questo si aggiunge un fatto altrettanto significativo: l’assessore non ha svolto alcun intervento nel merito della mozione”.
La mozione, ha spiegato la consigliera, era stata presentata come un contributo non polemico, finalizzato a tradurre in atti amministrativi alcune indicazioni già espresse dall’amministrazione nelle settimane precedenti, in particolare sulla rinuncia a interventi più impattanti nell’area. Tra le richieste figuravano la chiarezza sugli atti e sui pareri tecnici, la pubblicazione di una nota regionale richiamata dall’amministrazione e l’avvio di un percorso di gestione basato su competenze scientifiche.
Ma la maggioranza, denuncia Scirri, ha confermato la posizione contraria senza entrare nel dettaglio delle singole richieste.
Per la consigliera, la scelta evidenzierebbe una chiusura al confronto su un tema ritenuto rilevante dal punto di vista ambientale e della gestione del territorio. AVS ha annunciato l’intenzione di proseguire l’iniziativa politica sulla questione.


