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Sogliano Ambiente celebra 30 anni: impianti, parchi e comunità energetica nei progetti per il 2026

Un anno di celebrazioni, ma soprattutto di nuovi investimenti tra economia circolare, riqualificazione ambientale ed energia pulita. Sogliano Ambiente ha presentato il programma che accompagnerà il 2026, anno del trentesimo anniversario dalla fondazione, scegliendo la Giornata Mondiale della Terra come cornice simbolica per illustrare i progetti futuri.

L’annuncio è arrivato nella sede rinnovata di via della Resistenza a Sogliano al Rubicone, dove il presidente Stefano Bellavista ha illustrato il piano strategico alla presenza della sindaca Tania Bocchini e di rappresentanti di altri Comuni del territorio.

Tra gli interventi principali figura il completamento dell’impianto di Ginestreto G3, struttura che avrà una capienza complessiva di 6 milioni di metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi. I lavori sono stati avviati nei mesi scorsi.

Collegato al progetto anche il recupero dell’ex Cava di Ponte Rosso, dove circa 900 mila metri cubi di terreno di riporto saranno utilizzati per il ripristino ambientale. Previsto il rimboschimento con oltre 8 mila alberi latifoglie.

Nell’area nascerà il futuro Parco della Pietra, destinato poi gratuitamente al Comune. Il parco comprenderà una zona attrezzata di 5 mila metri quadrati, sentieri collegati alla rete CAI e al Cammino di San Vicinio, punti di ricarica per e-bike, percorso vita e aree barbecue.

Tra le opere annunciate anche il Parco Naturalistico del Vitruviano, con interventi di forestazione e miglioramento boschivo nel centro del paese. Saranno messe a dimora quasi 300 specie vegetali, insieme a un percorso botanico e ciclopedonale. In programma inoltre la progettazione della ciclovia Sogliano al Rubicone-Borghi, con possibile estensione fino a Santarcangelo di Romagna, oltre ad altri tracciati lungo il fiume Uso.

Sogliano Ambiente ha confermato anche il proprio ruolo nella nascita della nuova Comunità Energetica Rinnovabile (CER) locale, sostenuta da fondi regionali. La società ha messo a disposizione l’impianto fotovoltaico da 60 kW installato sulla copertura della sede, contribuendo a rendere operativa la comunità energetica a beneficio di cittadini e imprese, anche oltre i confini comunali. Secondo quanto comunicato, grazie a fotovoltaico e biogas da cogenerazione l’azienda ha prodotto nell’ultimo anno quasi 30 milioni di kWh di energia.

Durante la presentazione è stata svelata anche “Rigenerazione verde”, opera dell’artista romagnolo Francesco Bocchini realizzata con lamiera di recupero da barattoli per alimenti e dipinta a olio. Presentato inoltre il logo celebrativo che accompagnerà la comunicazione aziendale per tutto il 2026.

Nel corso dell’anno Sogliano Ambiente parteciperà con un proprio spazio espositivo a REMTECH Expo e a Ecomondo. Proseguiranno anche i progetti educativi con le scuole del territorio, dedicati quest’anno al tema dei RAEE e al corretto smaltimento dei dispositivi elettronici.

«Cogliamo simbolicamente l’occasione della Giornata Mondiale della Terra per presentare le attività avviate per accompagnare il processo di trasformazione di Sogliano Ambiente. Questo percorso è sostenuto con determinazione dai nostri Soci, la cui visione ci permette di realizzare opere cruciali come il cantiere di Ginestreto G3, i prossimi interventi di compensazione ambientale e l’adesione alla CER -ha dichiarato il Presidente di Sogliano Ambiente, Stefano Bellavista- Il recupero del patrimonio naturale non è solo un intervento ambientale, ma un investimento strategico nel valore condiviso, essenziale per il progresso della nostra comunità e dei giovani che la abiteranno».