tutela degli ecosistemi
|BiodiversyFest, tra Forlì e Cesena eventi e iniziative: nasce il Manifesto per la biodiversità e tre appuntamenti al Museo dell’Ecologia
La biodiversità come chiave per ripensare il rapporto tra uomo, ambiente e comunità è al centro del BiodiversyFest 2026 – Biodiversità in Festa, il festival diffuso che per tutto il mese di maggio attraversa la Romagna con eventi, incontri ed esperienze dedicate alla tutela degli ecosistemi. Tra i momenti principali, la presentazione del Manifesto per la Salvaguardia della Biodiversità in Romagna e un calendario di iniziative anche a Cesena, al Museo dell’Ecologia.
L’appuntamento con il Manifesto è fissato per venerdì 8 maggio, dalle 10.30 alle 12, alla serra didattica dell’Istituto Agrario Ruffilli di Roncadello, a Forlì. Non un semplice documento, ma uno strumento educativo pensato per accompagnare scuole, comunità e territori in un percorso di consapevolezza e responsabilità ambientale. A presentarlo sarà Marco Rivalta, promotore dell’iniziativa, mentre ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali dell’assessora del Comune di Forlì Paola Casara.
L’incontro coinvolgerà studenti di diversi livelli scolastici, dall’Istituto Agrario Ruffilli alla scuola primaria “Raggi” di Roncadello, in un’esperienza pensata come momento di dialogo tra generazioni. Il Manifesto si propone infatti come base operativa per sviluppare progetti didattici e azioni locali legate alla tutela della biodiversità, connettendo scuola e territorio.
Elemento distintivo del progetto è l’integrazione tra ricerca scientifica e rappresentazione visiva: il documento è stato elaborato con il contributo di sette esperti che hanno individuato le specie rappresentative del territorio, successivamente tradotte in tavole illustrate dall’illustratrice Laura Zavalloni. Il lavoro ha dato vita anche a un poster didattico (formato 70×100 cm), stampato in 450 copie e destinato alle scuole della Romagna, per rendere la biodiversità visibile e accessibile attraverso immagini e contenuti scientifici.
Accanto a questo appuntamento, Cesena si conferma uno dei poli centrali del festival con un programma articolato al Museo dell’Ecologia (piazza Pietro Zangheri 6), che propone tre iniziative tra divulgazione, benessere e educazione ambientale.
Si parte sabato 9 maggio, dalle 15 alle 17, con “Meraviglie da salvare”, mostra fotografica dedicata all’avifauna e organizzata in occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori. L’iniziativa, curata dalla Lipu, offre uno sguardo sulla fragilità degli ecosistemi e sarà accompagnata dalla presentazione di progetti ambientali del territorio, con la partecipazione dell’assessore Andrea Bertani e di esperti. La mostra resterà visitabile fino al 30 giugno.
Il secondo appuntamento è in programma sabato 16 maggio e propone un pomeriggio articolato tra natura e divulgazione. Dalle 16 alle 17 si terrà un’esperienza di forest therapy al Parco della Rocca Malatestiana, seguita alle 17 dalla presentazione del quaderno Cesvot “Circolo Virtuoso del benessere e della Salute in Natura”. Dalle 18 alle 19.30 spazio all’incontro “Romagna Selvatica”, con gli autori Massimiliano Costa ed Eraldo Baldini, in un dialogo tra scienza, cultura e identità territoriale.
Sempre nella giornata del 16 maggio è previsto anche un momento dedicato alle scuole, con l’incontro al Museo dell’Ecologia con l’autore Danio Miserocchi, che presenterà il suo libro sul ciclo vitale degli alberi e sul ruolo del legno morto negli ecosistemi forestali.


