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ForlìMusica, gran finale al Diego Fabbri con il Premio Paganini Simon Zhu

Si chiude mercoledì 6 maggio (ore 21) al Teatro Diego Fabbri la rassegna “Metamorphosen” di ForlìMusica, con un concerto che unisce virtuosismo e suggestioni fiabesche. Sul palco il violinista Simon Zhu, vincitore del Premio Paganini 2023, accompagnato dall’orchestra di ForlìMusica diretta dal maestro Alessandro Bonato.

Il programma si apre con il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore di Pëtr Il’ič Čajkovskij, unica composizione per violino del grande autore russo e tra le più impegnative del repertorio. Un brano celebre per la sua scrittura virtuosistica, che Zhu interpreterà su uno strumento storico Zosimo Bergonzi, realizzato a Cremona intorno al 1760.

La seconda parte della serata sarà dedicata a “Sheherazade”, suite sinfonica op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov, ispirata alle atmosfere de “Le Mille e una notte”. Un viaggio musicale dai colori orientali, costruito su temi che intrecciano suggestioni popolari russe e sonorità esotiche. Il ruolo di violino solista nella suite sarà affidato a Enrico Balboni.

Il concerto sarà preceduto, sempre mercoledì 6 maggio alle 11, da una prova aperta gratuita rivolta alle scuole. L’incontro sarà dedicato al racconto di Sheherazade e alle sue storie, offrendo agli studenti un percorso tra musica e immaginazione.

I biglietti per il concerto serale (intero 10 euro, ridotto 5 euro) saranno disponibili direttamente al teatro la sera dello spettacolo oppure online.