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Nasce la prima Comunità energetica di Rimini: impianti fotovoltaici sugli edifici pubblici

Un passo verso una città più sostenibile e autonoma dal punto di vista energetico. A Rimini prende ufficialmente il via il percorso per la realizzazione della prima Comunità energetica rinnovabile e sociale (Cer), con la consegna dei lavori per l’installazione degli impianti fotovoltaici su edifici pubblici.

L’intervento è stato affidato alla società Plangreen srl e prevede la realizzazione, in una prima fase, di cinque impianti sui tetti di strutture comunali: Parco Marecchia, Casa del Volley, Polisportiva Celle, centro sportivo “Sara Brancia” e nell’area parcheggio del centro commerciale Le Befane, dove saranno rinnovate anche le pensiline. Successivamente è prevista l’installazione di un ulteriore impianto sulla scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta”.

La potenza complessiva sarà pari a 1,75 megawatt, interamente ottenuta senza consumo di suolo, utilizzando esclusivamente coperture esistenti. Il costo dell’opera è stimato in circa 3,3 milioni di euro, sostenuto dal soggetto proponente, che si occuperà anche della gestione degli impianti e della Cer per un periodo di 20 anni. La conclusione dei lavori è prevista entro l’autunno 2026.

La Comunità energetica rinnovabile consentirà di condividere l’energia prodotta tra cittadini, imprese ed enti, generando benefici ambientali ed economici. L’energia non autoconsumata verrà immessa nella rete nazionale e produrrà incentivi, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici, che saranno redistribuiti tra i membri della comunità.

Per il Comune è previsto un risparmio in bolletta legato all’autoconsumo dell’energia prodotta, mentre le famiglie che aderiranno potranno beneficiare di una riduzione dei costi energetici senza oneri di ingresso o vincoli di permanenza. L’adesione sarà infatti gratuita e aperta anche ai nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica, che saranno individuati attraverso un bando pubblico.

Nei prossimi mesi l’amministrazione comunale avvierà la raccolta delle manifestazioni di interesse e attiverà uno sportello informativo, accompagnato da incontri pubblici, per coinvolgere la cittadinanza nel progetto.