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Studenti riminesi “ciceroni per un giorno”: visite guidate gratuite l’8 e 9 maggio tra Palazzo Buonadrata e Museo della Città

Saranno gli studenti a raccontare l’arte e la storia di Rimini. Torna l’iniziativa “Cicerone per un giorno”, progetto rivolto agli alunni del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini in collaborazione con il Museo della Città e con il patrocinio del Comune.

L’8 e il 9 maggio i ragazzi accompagneranno il pubblico in visite guidate gratuite alla scoperta del patrimonio artistico cittadino, mettendo in pratica competenze acquisite in un percorso formativo che li ha visti protagonisti.

“Fra i nostri obiettivi – spiega Paolo Pasini – c’è quello di avvicinare i giovani alla storia e all’arte attraverso un’esperienza partecipativa che li renda protagonisti nella valorizzazione del patrimonio culturale, sviluppando al tempo stesso competenze comunicative e senso civico”.

A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è anche Alessandro Giovanardi: “I musei devono essere sempre più luoghi aperti, vere agorà della conoscenza. Progetti come questo permettono ai giovani di diventare non solo fruitori, ma interpreti attivi del patrimonio, capaci di restituirne una lettura personale e consapevole”.

Al progetto hanno aderito il Liceo Artistico Volta-Fellini di Riccione, il Liceo Artistico di Rimini e alcune classi del Liceo scientifico “Serpieri” di Viserba. Gli studenti sono stati preparati attraverso incontri con il direttore dei Musei e attività di approfondimento sulle opere della collezione della Fondazione, esposte a Palazzo Buonadrata.

Le visite si svolgeranno nei pomeriggi di venerdì 8 e sabato 9 maggio, con tre turni (15.15, 16.15 e 17.15), partenza da Palazzo Buonadrata e arrivo al Museo della Città. La durata è di circa 90 minuti. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito della Fondazione.

Alcuni studenti hanno contribuito anche alla realizzazione della locandina dell’evento, nell’ambito di un’esperienza che unisce formazione, creatività e valorizzazione del patrimonio. L’iniziativa si inserisce nel solco del progetto nazionale “È Cultura”, promosso da ACRI in collaborazione con ABI.