La serie B recita l’ultimo atto della sua stagione con la giornata numero 38. E il Cesena gioca le sue ultime possibilità di raggiungere i play-off questo venerdì sera 8 maggio alle 20,30 contro il Padova.
Il Cavalluccio Marino ospita tra le mura amiche del Manuzzi-Orogel Stadium una squadra già salva, che altro non ha da chiedere se non evitare di fare brutte figure. E brutte figure non ne vuole fare nemmeno la formazione allenata da Ashley Cole, che non ha affatto digerito la prestazione scialba e l’atteggiamento poco costruttivo dei suoi nello 0-0 di Carrara. Un pareggio, per la seconda volta consecutiva a reti inviolate, che ha testimoniato ancora una volta la difficoltà in zona gol di Cerri e compagni.
Il Cesena, reduce da soli 3 punti nelle ultime 5 partite, dovrà non solo sperare di vincere, ma tendere l’orecchio alla radio aspettando buone notizie dalle partite di Avellino e Mantova, entrambe appaiate ai romgnoli a quota 46. In caso di arrivo a 3 sarebbe l’Avellino a classificarsi ottavo e prendere così l’ultimo biglietto per gli spareggi promozione per via della classifica avulsa.
Nell’eventualità di un arrivo a due, sarebbe invece il Cesena a prevalere sugli irpini per via della miglior differenza reti. Ma onde evitare rompicapi, i bianconeri di Romagna devono prima pensare unicamente a fare il loro compito battendo il Padova. I biancoscudati allenati da Breda e dell’ex Bortolussi, hanno raggiunto l’obiettivo dichiarato della salvezza dopo un percorso tortuoso ma efficace che ha visto l’ex tecnico trevigiano rimettere in sesto la squadra dopo l’esonero di Andreoletti.
Tredicesimi con 43 punti in 37 gare (solo 3 in meno del Cesena) i veneti arrivano all’appuntamento finale con la consapevolezza di essere tranquilli. Un “nemico” in più per i padroni di casa, visto che gli ospiti potranno giocare senza assilli di classifica. Da par suo il popolo del Manuzzi vorrà vedere un Cesena con la bava alla bocca e in grado di centrare quei play-off dal quale il Cavalluccio Marino è uscito solo due gare fa.
Il Cesena che verrà sarà profondamente rivoluzionato nel suo organico, ma intanto c’è bisogno di tutti per chiudere al meglio una stagione che poteva essere condotta in maniera migliore. Chi otterrà l’ottava piazza se la dovrà vedere poi in gara secca, e in trasferta, col Catanzaro.


