Prevenzione
|Screening oncologici, una serata per informare e prevenire: appuntamento il 6 maggio a Forlì
Conoscere per prevenire, conoscere per superare paure e resistenze. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico dedicato agli screening oncologici per seno, utero e colon-retto, in programma mercoledì 6 maggio alle 20.30 nel Salone Comunale.
L’iniziativa, organizzata dalle sezioni locali di FIDAPA BPW Italy Forlì e Cesena Malatesta insieme alla LILT provinciale di Forlì-Cesena, si svolge con il patrocinio del Comune di Forlì e punta a sensibilizzare la cittadinanza su un tema di grande attualità.
Nonostante i programmi di screening oncologici siano gratuiti e facilmente accessibili in tutta la regione Emilia-Romagna, infatti, molte persone continuano a non aderire agli inviti periodici inviati dal servizio sanitario. Le ragioni sono diverse: dalla paura dell’esito alla mancanza di tempo, fino a difficoltà psicologiche o a una scarsa consapevolezza dell’importanza della prevenzione.
La serata si aprirà con i saluti delle presidenti delle realtà promotrici: Silvana Catani, Maria Teresa Blokar e Sandra Montalti.
A seguire interverrà Fabio Falcini, direttore del Dipartimento Oncoematologico Ausl Romagna, con una relazione dedicata al ruolo degli screening nella prevenzione e nella diagnosi precoce. Durante il suo intervento verranno illustrati nel dettaglio i programmi gratuiti attivi per seno, utero e colon-retto, evidenziando come la partecipazione consenta di individuare eventuali patologie in fase iniziale, aumentando significativamente le possibilità di cura e riducendo la mortalità.
Spazio poi anche all’aspetto psicologico, spesso determinante nelle scelte individuali. La psicologa Mikol Marotta affronterà il tema “Perché rimandiamo? Emozioni, resistenze e silenzi intorno agli screening”, analizzando i meccanismi che portano molte persone a rinviare controlli fondamentali per la propria salute.
Al termine degli interventi è previsto un momento di confronto aperto con il pubblico, che potrà porre domande e approfondire i temi trattati con i relatori.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Una serata pensata per informare, ma soprattutto per incoraggiare una maggiore adesione ai programmi di prevenzione, strumenti fondamentali nella lotta contro le patologie oncologiche.


