Palazzo OIR
|Cesena, lavori alla nuova Pinacoteca: emergono tracce della ristrutturazione settecentesca
Un cantiere che non solo guarda al futuro, ma riporta alla luce anche il passato. Nel cuore di Cesena, i lavori per la futura Pinacoteca comunale stanno restituendo importanti testimonianze storiche, offrendo una nuova lettura dell’evoluzione architettonica dell’edificio.
Proseguono infatti gli interventi di ristrutturazione, restauro e rifunzionalizzazione di Palazzo O.I.R., affacciato su piazza della Libertà. L’immobile, destinato a diventare la nuova sede della Pinacoteca comunale, è al centro di uno dei più significativi progetti di rigenerazione urbana e valorizzazione culturale promossi dall’Amministrazione. L’investimento complessivo ammonta a 7.584.455,50 euro.
L’edificio, costruito nel Settecento sui resti dell’antico ospedale del Crocefisso, sarà trasformato in un moderno polo museale, capace di coniugare tutela del patrimonio e innovazione. E proprio durante le prime fasi del cantiere sono emersi elementi di grande interesse storico.
“Stiamo entrando – commenta l’Assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – nel vivo della realizzazione dei lavori. Nei primi mesi di intervento sono state completate le attività di demolizione e il rifacimento, con relativo rafforzamento, di circa il 70% dei solai dell’intero palazzo. Un’operazione complessa che ha già portato alla luce importanti testimonianze storiche. Durante i lavori, infatti, è emersa chiaramente la grande ristrutturazione settecentesca dell’edificio, inclusa la volta del corridoio del primo piano. Sono inoltre riapparsi tratti dei muri originari risalenti al Quattrocento, che saranno oggetto di valorizzazione e integrati nel percorso espositivo, contribuendo a raccontare le stratificazioni storiche del palazzo. Al secondo e ultimo piano, destinato a ospitare gli spazi espositivi, si è intervenuti sul restauro delle capriate lignee originarie, che sono state consolidate attraverso l’installazione di rinforzi strutturali per aumentarne la portata e garantirne la sicurezza”.
Il cantiere, avviato nell’ottobre 2024, riguarda l’insieme delle opere edili e dovrebbe concludersi entro giugno 2027. Successivamente prenderà il via la fase di allestimento museale, passaggio decisivo verso l’apertura ufficiale della nuova Pinacoteca, prevista nei primi mesi del 2028.
Il nuovo spazio consentirà di valorizzare in modo organico l’intero patrimonio storico-artistico cittadino. Oltre alle opere attualmente conservate nella sede di via Aldini, saranno esposti anche dipinti provenienti dalla Galleria dei dipinti antichi di Crédit Agricole Italia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, dando vita a un percorso espositivo ampio, coerente e accessibile.
Un intervento che punta dunque a restituire alla città un immobile di grande valore storico, rendendolo nuovamente fruibile non solo a livello locale, ma anche nazionale.


