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|Forlì, stagione da record per il Teatro Diego Fabbri: oltre 23mila spettatori, 2.850 abbonamenti e tanti sold out
Oltre 23.300 spettatori, 2.850 abbonamenti sottoscritti e numerosi appuntamenti sold out. Si chiude con numeri particolarmente positivi la stagione 2025/26 del Teatro Diego Fabbri di Forlì, organizzata dal Comune insieme ad Accademia Perduta/Romagna Teatri con la direzione artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni.
Un cartellone multidisciplinare che ha spaziato dalla prosa alla comicità, dal musical alla danza contemporanea, passando per musica d’autore, family e spettacoli di mentalismo, confermando il progetto di un teatro “di comunità, d’arte e popolare”.
La stagione, realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, ha registrato oltre 23mila presenze complessive, alle quali si aggiungono bambini e famiglie che hanno partecipato agli appuntamenti gratuiti della rassegna Family.
Particolarmente rilevanti i numeri della stagione di prosa: 13.330 presenze, 1.510 abbonamenti e 14 tutto esaurito su 21 rappresentazioni. Sul palco si sono alternati artisti e produzioni molto diverse tra loro, dal musical “Sherlock Holmes” con Neri Marcorè alle commedie “Perfetti sconosciuti” di Paolo Genovese, “L’anatra all’arancia” con Emilio Solfrizzi e “Ti ho sposato per allegria” con Giampiero Ingrassia e Marianella Bargilli.
Spazio anche alle riletture contemporanee dei classici con “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, interpretato tra gli altri da Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani, e “Otello” di Shakespeare con Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio. La stagione ha inoltre ospitato l’ultima regia di Peter Stein con “Crisi di nervi”.
Grande partecipazione anche agli “Incontri al Ridotto”, occasioni di dialogo tra artisti e pubblico dedicate all’approfondimento degli spettacoli.
In crescita il coinvolgimento degli studenti. Gli “Abbonamenti Studio” sottoscritti quest’anno sono stati 517, contro i 376 della stagione precedente. Gli studenti hanno partecipato inoltre al progetto “Teatro in classe”, promosso insieme al Centro Diego Fabbri e a Il Resto del Carlino.
Secondo i questionari distribuiti al pubblico al termine della rassegna, circa il 90% degli spettatori ha espresso un giudizio “soddisfacente” o “molto soddisfacente”, manifestando anche l’intenzione di rinnovare l’abbonamento per la prossima stagione.
Numerosi sold out anche per il cartellone comico e per quello moderno, che ha registrato un lieve aumento di presenze rispetto all’anno precedente, passando da 3.394 a 3.425 spettatori. Tra i protagonisti Elio Germano, Caterina Guzzanti, Roberta Bruzzone, Marisa Laurito e Lodo Guenzi.
Molto partecipati anche gli spettacoli fuori abbonamento, dalla musica di Carmen Consoli all’opera pop “I Tre Moschettieri”, passando per il nuovo show di Katia Follesa e “Wow” del mentalista forlivese Francesco Tesei.
La rassegna dedicata alla danza ha fatto segnare un incremento del 10% delle presenze, portando sul palco produzioni come “La Bella Addormentata” del Russian Classical Ballet, gli spettacoli dei Kataklò e quelli della Lyric Dance Company.
Gli spazi del Ridotto hanno ospitato inoltre la terza edizione di “Ridotto in Poesia”, organizzata insieme all’associazione culturale Metropolis, con incontri dedicati alla poesia contemporanea insieme a Gilberto Vergoni, Clery Celeste e Sheila Moscatelli.
Con la conclusione della stagione 2025/26, il Teatro Diego Fabbri consolida così il proprio ruolo culturale in città, confermando una forte partecipazione del pubblico e un’offerta artistica articolata e trasversale.


