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Faenza, tagli di capelli al parco Mita: barbiere abusivo sanzionato e strumenti sequestrati

Un parco pubblico trasformato in barbiere improvvisato e fuori norma, in pieno giorno. È quanto scoperto dalla Polizia Locale dell’Unione della Romagna Faentina durante un intervento al Parco Mita di Faenza, nell’ambito dei controlli su sicurezza urbana e decoro.

L’operazione rientra in una più ampia attività di monitoraggio del territorio finalizzata a contrastare situazioni di degrado e occupazioni improprie degli spazi pubblici. Proprio nel corso di un sopralluogo, gli agenti hanno individuato un uomo intento a esercitare abusivamente l’attività di acconciatore all’interno dell’area verde.

L’uomo, classe 1989, era attrezzato per effettuare tagli di capelli direttamente sulle panchine e nelle zone prative del parco, a contatto con diverse persone di varie nazionalità, in condizioni ritenute non idonee sotto il profilo igienico-sanitario e in violazione dei regolamenti comunali.

Per lui è scattata una sanzione amministrativa da 500 euro, oltre al sequestro degli strumenti utilizzati per l’attività. Contestata la violazione delle norme previste dal regolamento comunale che disciplina l’esercizio dell’attività di acconciatore ed estetista, che stabilisce requisiti precisi e luoghi autorizzati per operare.

Controlli contro degrado e occupazioni improprie

L’intervento al Parco Mita non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una strategia più ampia di controllo del territorio. L’obiettivo è quello di prevenire e contrastare fenomeni che possono incidere sul decoro urbano e sulla percezione di sicurezza nelle aree pubbliche.

“L’obiettivo prioritario di queste operazioni – fanno sapere dal Comando della Polizia Locale – è quello di restituire il Parco Mita alla normale e serena fruizione da parte delle famiglie, dei bambini e di tutti i cittadini di Faenza. Monitorare il rispetto dei regolamenti significa tutelare il decoro della nostra città e garantire che le aree verdi restino spazi di aggregazione sani e sicuri”.

Nei prossimi giorni, assicurano dal comando, i controlli proseguiranno con costanza nelle aree verdi e nei punti più sensibili del territorio, con particolare attenzione a tutte le situazioni che possano compromettere il rispetto delle regole e la convivenza civile.