Teatro Masini di Faenza, 20mila presenze per la stagione 2025/26: “Un vero teatro di comunità”
Con 20mila presenze complessive e un’offerta artistica ampia e trasversale, il Teatro Masini di Faenza conferma il proprio ruolo centrale nella vita culturale cittadina. La stagione 2025/26, realizzata grazie alla collaborazione tra Comune di Faenza e Accademia Perduta/Romagna Teatri con il sostegno di Tampieri Financial Group e Sfera, ha proposto 41 spettacoli per un totale di 61 aperture di sipario, coinvolgendo un pubblico intergenerazionale tra prosa, comicità, danza, teatro contemporaneo, musica e spettacoli per famiglie e scuole.
Con la direzione artistica di Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, il Masini si è confermato anche un importante centro di produzione nazionale grazie alle 14 produzioni firmate Accademia Perduta/Romagna Teatri.
Tra queste, l’adattamento contemporaneo de Gli Innamorati di Goldoni con Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani, ma anche la prima versione teatrale italiana di Brokeback Mountain, “play with music” interpretata da Malika Ayane, Edoardo Purgatori e Filippo Contri. Spazio anche al teatro musicale con AlgoRitmo di Raffaello Tullo e Martina Salvatore.
Nel cartellone contemporaneo sono stati ospitati spettacoli come Ombrelloni di Studio Doiz, Misurare il salto delle rane di Carrozzeria Orfeo, premiato dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro come miglior spettacolo del 2025, La Fame del collettivo Les Moustaches e Autoritratto di Davide Enia, vincitore agli Ubu come miglior nuovo testo italiano e miglior attore.
Importante anche l’offerta dedicata al Teatro Ragazzi, con spettacoli come Granny e Lupo, L’acciarino magico, Il vestito nuovo dell’Imperatopo, Sorpresa, L’oca Lucia e Rosaluna e i lupi, rivolti a famiglie e scuole.
Il cartellone di prosa ha portato sul palco del Masini grandi nomi del teatro italiano come Umberto Orsini e Franco Branciaroli con I ragazzi irresistibili, Moni Ovadia con Moby Dick, Graziano Piazza ne La Tempesta di Shakespeare, Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia con La strana coppia e Cesare Bocci e Vittoria Belvedere in Indovina chi viene a cena?. Molto partecipati anche gli “Incontri al Ridotto”, appuntamenti gratuiti di approfondimento con gli artisti.

Sempre esaurito il cartellone comico, che ha totalizzato circa 2mila spettatori con gli spettacoli di Paolo Cevoli, Alessandro Bergonzoni, Raffaello Tullo e Alice Mangione.
In crescita la partecipazione alla danza, che ha fatto registrare quasi 700 presenze, in aumento del 15% rispetto alla stagione precedente, grazie agli spettacoli del Russian Classical Ballet, della Lyric Dance Company e di Spellbound Contemporary Ballet.
Con oltre 1.800 spettatori si mantiene stabile anche la rassegna “Percorsi”, che ha ospitato tra gli altri Davide Enia, Fabiana Iacozzilli, Luca Bizzarri, Elio Germano e Teho Teardo.
Buona partecipazione anche per gli spettacoli fuori abbonamento, tra cui l’operetta La vedova allegra della Compagnia Corrado Abbati e Le emozioni che abbiamo vissuto di Walter Veltroni.
Resta infine centrale il rapporto con il pubblico più giovane, con una partecipazione molto alta di famiglie e scuole alle attività dedicate. Un lavoro che proseguirà anche nei prossimi mesi con la programmazione estiva delle “Favole nella Molinella”.


