Nuovo allestimento interattivo all’Oratorio di Sant’Onofrio di Lugo: nasce il museo diffuso digitale dell’arte sanitaria romagnola
Un tavolo touch interattivo, mappe digitali, contenuti multimediali e percorsi immersivi per raccontare il patrimonio storico-artistico della sanità romagnola e renderlo accessibile a tutti, dai bambini agli anziani. È stato inaugurato martedì 19 maggio all’Oratorio di Sant’Onofrio di Lugo il nuovo allestimento interattivo realizzato dall’AUSL Romagna nell’ambito del progetto “La cura attraverso l’arte”.
Il nuovo spazio è dotato di un tavolo digitale pensato per un pubblico “dagli 0 ai 99 anni” e di un monitor con video e mappe interattive che permettono di approfondire storia, opere e percorsi legati al patrimonio culturale sanitario romagnolo.
Per la realizzazione dei contenuti multimediali l’Ausl Romagna si è avvalsa della collaborazione dell’archivista del Comune di Lugo Francesca Del Giacco e della direttrice della biblioteca Maria Chiara Sbiroli.
Il progetto è stato finanziato attraverso il programma regionale FESR Emilia-Romagna 2021-2027 e punta a valorizzare e rendere accessibile, anche in modalità open access, un patrimonio storico-artistico poco conosciuto, integrando tecnologie digitali, strumenti immersivi e contenuti multimediali.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, Federica Boschi, l’assessore comunale Mauro Marchiani, Cristina Ambrosini, Claudio Leombroni, Marcello Balzani e Sonia Muzzarelli.

L’inaugurazione dell’allestimento di Lugo rappresenta il secondo passaggio del progetto dedicato al Museo diffuso dell’arte sanitaria romagnola. Il primo step era stato inaugurato il 18 aprile scorso all’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì con il primo corridoio immersivo dedicato all’arte sanitaria pubblica in Italia.
Il progetto comprende anche una piattaforma web dedicata, una nuova identità visiva e un sistema integrato di QR code, schede scientifiche, storytelling digitali e percorsi personalizzabili che collegano i diversi nuclei del museo diffuso presenti sul territorio.
L’Oratorio di Sant’Onofrio rappresenta il primo nucleo del museo diffuso “La cura attraverso l’arte”, inaugurato nel 2012 e oggi parte di una rete che comprende 14 nuclei dedicati all’arte sanitaria pubblica nei territori della Romagna.
L’obiettivo del progetto è utilizzare arte, memoria e patrimonio storico come strumenti di inclusione e benessere, in particolare per persone fragili o con disturbi cognitivi.
Negli anni l’Ausl Romagna ha sviluppato diversi percorsi in questa direzione, tra cui il laboratorio “ARTE Mente” e attività rivolte a persone con disturbi neurocognitivi e ai loro caregiver, in collaborazione con i Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze di Lugo e Faenza.
“Le opere e gli oggetti conservati nel patrimonio aziendale – spiega Sonia Muzzarelli – diventano strumenti capaci di attivare osservazione, immaginazione ed emozione, favorendo modalità comunicative alternative e inclusive”.
Secondo Cristina Ambrosini, il progetto rappresenta “una nuova forma di fruizione del patrimonio culturale”, capace di ridefinire il concetto stesso di museo e di portare la cultura direttamente nei luoghi della cura e della comunità.
I materiali del progetto saranno disponibili gratuitamente online sul sito di Ausl Romagna.


