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Ravenna fuori dai playoff, ma il club rilancia: “Siamo ambiziosi, vogliamo crescere ancora”

Per il Ravenna serviva l’impresa al ‘Benelli’ per eliminare nei quarti di finale dei playoff la Salernitana dopo lo 0-2 subito all’andata, ma dopo un primo tempo equilibrato terminato a reti bianche, ad inizio ripresa l’episodio che indirizza la gara con l’espulsione di Bianconi, da quel momento i campani sono padroni del gioco segnando due reti che vengono annullate ed altre due regolari con cui vincono ancora 2-0 e raggiungono la semifinale dove affronteranno il Brescia.

Ravenna privo dello squalificato Viola schiera in attacco la coppia Fischnaller e Spini mentre i campani di Cosmi si affidano alle punte Lescano e Ferrari.

Inizio di gara nervoso con Donati che viene colpito al volto da Ferrari che nemmeno viene ammonito. Al 11’ tiro fuori di Villa, i campani giocano piuttosto alti ed i giallorossi riescono a creare pochissimi pericoli, al 15’ un colpo di testa di Fischnaller esce di poco, al 36’ con una punizione di Falbo alta sopra la porta difesa da Antonio Donnarumma (fratello maggiore del portiere della Nazionale). Al riposo a reti bianche con un Ravenna volitivo ma poco concreto.

Ad inizio ripresa la svolta con Bianconi che al 47’ viene prima ammonito per poi al 55’ venire espulso ingenuamente per un fallo evitabile lontano dalla porta. La partita di fatto finisce qui, la Salernitana gestisce il gioco ed affonda i colpi, segna due reti che vengono annullate ma poi ne segna due valide con Villa al 69’ dopo un azione personale e con Inglese al 72’ che insacca al volo di sinistro un cross dello stesso Villa. Stavolta i cambi del Ravenna non sono stati determinanti ed i campani chiudono in controllo. Al 90’ viene espulso anche Esposito, una decisione apparsa eccessiva ed i giallorossi chiudono in nove.

Salernitana che nel complesso delle due gare ha meritato il passaggio del turno, il Ravenna ha comunque dimostrato di potersela giocare e di essere una valida candidata alla promozione nella serie cadetta e lo ha dimostrato sul campo disputando da neopromossa un campionato di vertice e soprattutto creando un forte legame con la tifoseria e la città tutta, fattori che hanno portato grande entusiasmo e che sono essenziali per ambire a categorie superiori.

Si chiude una stagione da applausi per il Ravenna che riceve l’abbraccio prolungato dei tifosi.

Mister Andrea Mandorlini: “Abbiamo incontrato una squadra forte, difficile da affrontare, ritengo che molte decisioni dell’arbitro siano discutibili. In questa partita il nostro piano gara era quello di cercare di mettere pressione fino da subito, ma ci è mancata quella scintilla che poteva accendere la partita, ecco questo è l’unico rammarico. Usciamo a testa alta, la stagione è stata estremamente positiva, i giocatori sono cresciuti tanto ed il cammino fatto da neopromossa è stato molto positivo arrivando ad essere la migliore terza dei tre gironi. A giocarsi le semifinali sono rimaste quattro squadre blasonate come Ascoli, Brescia, Catania e Salernitana, che avevano investito in modo consistente per salire di categoria. Noi dobbiamo fare tesoro di questa esperienza per il futuro”.

Direttore Sportivo Ravenna Davide Mandorlini: “Finale amaro ma bilancio molto positivo, un grande campionato e nei play off ci siamo giocati il quarto contro una squadra di rango come la Salernitana che due anni fa era in Serie A. Veramente molto bello il coinvolgimento di tutta la città e il legame col pubblico che ha applaudito la squadra a lungo parla da solo. Siamo una società ambiziosa, non ci siamo mai nascosti e quindi lavoreremo per dare continuità e per puntare al salto di categoria, poi sappiamo che nel calcio non c’è nulla di scontato ma noi crediamo in quello che facciamo e siamo convinti di potercela fare. I giocatori si sono migliorati ed hanno fatto un bel salto di qualità, i risultati si sono visti e quindi mi sembra giusto continuare con la guida tecnica di Andrea Mandorlini”.

Mister Serse Cosmi (Salernitana): “La squadra ha interpretato bene la partita e nel computo totale penso che la qualificazione sia più che meritata, la squadra ha giocato con personalità, senza mai abbassarsi troppo e cercando sempre di costruire, poi quando ci siamo trovati in superiorità numerica abbiamo gestito molto bene senza correre pericoli ed affondando i colpi. Una bella prova di maturità di tutta la squadra che ho visto compatta ed in continuo miglioramento, questo è molto importante perché ora dovremo affrontare una squadra forte come il Brescia, certo avrei preferito non affrontarla visto che l’ho allenata per tre anni ed ho rimasto ottimi amici, ma questo è il calcio e metteremo ogni energia per spuntarla”.

TABELLINO

RAVENNA F.C. –  SALERNITANA 0 – 2
Reti: 69’ Villa, 72’ Inglese

Ravenna: Poluzzi, Donati, Bianconi, Lonardi (65’ Tenkorang), Mandorlini, Falbo (46’ Bani), Esposito, Di Marco (65’ Okaka), Fischnaller (85’ Corsinelli), Da Pozzo, Spini (85’ Motti)
Allenatore: Mandorlini

Salernitana: A.Donnarumma, De Boer, Ferrari (65’ Inglese), Villa (75’ Longobardi),Golemic, Ferraris (80’ Achik), Matino, Tascone, Lescano (80’ Antonucci), Anastasio, Cabianca
Allenatore: Cosmi

Arbitro: Mastrodomenico di Matera

Ammoniti: Donati, Villa, Bianconi
Espulsi: Bianconi, Esposito

Spettatori: 4995
Recuperi: 3’ e 3’